Si chiude con un successo il campo di volontariato europeo nel Parco della Maremma

Ragazzi toscani, spagnoli, ciprioti e tedeschi insieme per presidiare l’area protetta e sensibilizzare i bagnanti

[3 settembre 2018]

Dopo due mesi di attività di monitoraggio, sensibilizzazione e cura del territorio si è concluso il campo di volontariato che molti turisti e visitatori hanno visto all’attivo soprattutto sulla spiaggia di Principina a Mare, all’interno del Parco della Maremma. Al campo hanno partecipato volontari toscani – in collaborazione con Legambiente Toscana – e giovani del Servizio di volontariato europeo (Sve) provenienti da Spagna, Cipro e Germania: tutti insieme per 60 giorni hanno presidiato le spiagge all’interno dell’area protetta per monitorare la presenza di nidi di Fratino ed eventuali tracce di nidificazione di tartarughe marine Caretta caretta.

A Principina a Mare, inoltre, all’interno di un gazebo realizzato dall’Ente Parco, che ha  una concessione demaniale di 100 metri quadrati, hanno fornito informazioni utili ai bagnanti sul corretto comportamento da tenere per salvaguardare il sistema spiaggia-duna, informazioni sulle modalità di fruizione del Parco e facendo attività giornaliera di raccolta di rifiuti.

«L’entusiasmo e  la determinazione con cui i volontari hanno svolto la loro attività in questi due mesi estivi sono davvero apprezzabili –  ha dichiarato la presidente del Parco, Lucia Venturi – Questi ragazzi ci hanno fornito un valido aiuto grazie anche alla loro competenza e la voglia di conoscere e fare proprio questo territorio.  Spero che portino a casa un ricordo di quelli che rimangono impressi nella memoria e che, naturalmente, tornino al Parco della Maremma».

I presupposti per continuare a far bene ci sono tutti: sono quattro anni che il Parco della Maremma assieme a Legambiente Toscana organizza questi campi di volontariato estivo in particolare per realizzare un presidio sulla spiaggia di Principina a Mare, ma che poi si sono sempre allargati anche ad altre attività tra cui in particolare il monitoraggio per verificare la presenza e l’eventuale nidificazione di avifauna e tartarughe marine.