In Cina un decimo delle specie vegetali del mondo. Record per le felci

2.740 riserve naturali, 155 nell’altopiano del Qinghai-Tibet

[28 luglio 2017]

Secondo quanto emerso dal XIX International botanical congress (Ibc 2017) in corso a Shenzen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, la Cina ospita un decimo delle specie vegetali del mondo.

L’Ibc ha detto che «La Cina dispone di oltre 34.000 specie vegetali superiori, piazzandosi al terzo posto mondiale». Inoltre la Cina ha il record mondiale di specie di felci: ben 2.200.

Al Congresso botanico mondiale, la riunione più importante di botanici del mondo che si tiene gni 6 anni, partecipano circa 6.000 rappresentanti di 100 Paesi.

Ge Song, il segretario generale del comitato organizzatore dell’Ibc 2017  ha sottolineato che «Il congresso si svolge in Cina grazie alle abbondanti risorse di piante selvatiche della Cina. Al rapido sviluppo della tecnologia botanica e alla forza economica.

Lo sviluppo della conoscenza della biodiversità  e della tecnologia botanica cinese  si devono anche alle 2.740 riserve naturali cinesi che occupano il 14,8% del territorio e tra queste sono di particolare importanza le 155 riserve naturali dell’altopiano del Qinghai-Tibet.

Secondo l’Ibc, queste riserve che coprono 820.000 km2, ben il 32% dell’altipiano, ed è grazie a queste aree protette che, a partire dagli anni ’80, l’ambiente del Qinghai-Tibet è migliorato a partire dalla protezione delle zone umide e poi delle praterie e dei deserti.

Sull’altopiano vivono specie vegetali e animali rarissime che, ha detto Ge Song, «Rappresentano una importante banca di geni».

Il 7 luglio l’Unesco ha deciso di iscrivere  la riserva naturale di Hoh Xil nela sua lista dl Patrimonio Mondiale, che si va così ad aggiungere agli altri 50 siti cinesi già presenti.