Cipressi, la provincia di Arezzo prosegue la “lotta” contro il seiridium

[10 giugno 2013]

La provincia di Arezzo si muove a tutela della pianta simbolo della nostra Regione, il cipresso, colpito frequentemente dal parassita fungino patogeno seiridium cardinale che provoca la malattia nota come “cancro del cipresso”.  «Il cipresso toscano costituisce un elemento insostituibile nella storia e nella vita delle genti toscane ed una componente vitale del paesaggio– ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura della provincia, Andrea Cutini – A tal fine è necessario aver cura di questa pianta e proteggerla da attacchi parassitari e fungini per conservarne l’immagine e la forma che sono legati alla storia, alla religiosità ed al nostro paesaggio». L’assessorato all’agricoltura della provincia, fa sapere che, per contrastare la diffusione del seiridium cardinale, è in atto una campagna che vede principalmente tre tipi di intervento: abbattimenti, risanamenti e reimpianti.

I lavori sono svolti nell’ambito della Legge Regionale n° 39/2000, cosiddetta “Legge forestale”, e sono finanziati con fondi regionali del Piano Regionale Forestale. La progettazione e la direzione dei lavori viene svolta con personale della amministrazione provinciale mentre l’esecuzione è affidata a ditte iscritte all’Albo Regionale delle imprese agro-forestali. L’intervento interesserà circa 881 abbattimenti, 455 risanamenti e 51 reimpianti di piante di cipresso dislocate nel territorio dei comuni della Valtiberina e nel territorio dell’agro Aretino e sarà rivolto principalmente a strutture di rilevante interesse storico e culturale e verso i proprietari privati interessati dell’area omogenea d’intervento.

«L’impegno dell’assessorato è di fondamentale importanza per continuare la promozione dell’attività di bonifica e tutela del cipresso con i mezzi disponibili, ma altrettanto fondamentale è che anche i cittadini privati si attivino prontamente per la tutela degli individui presenti nelle loro proprietà, in modo sinergico con l’intervento pubblico» ha concluso Cutini.

Per le segnalazioni/richieste di intervento è disponibile un modello nel sito della provincia (all’indirizzo della guida servizi http://www.guidaservizi.provincia.arezzo.it/ sezione ‘modulistica’ del servizio agricoltura) con cui fornire le proprie generalità e richiedere l’intervento, da inviare agli uffici del servizio agricoltura che provvederà a gestire ed organizzare la tempistica degli interventi per aree omogenee e priorità di intervento. Anche in passato l’assessorato ha già promosso e portato a termine interventi analoghi che hanno interessato complessivamente oltre 10.000 piante di cipresso presenti nel territorio aretino.