Circo senza animali: al convegno di Lav e Adi il sì di Pietro Grasso e del M5S (VIDEO)

Gagnarli: misure in discussione al Senato, il cui iter procede però con molta lentezza

[15 marzo 2017]

La Lega Antivivisezione (Lav) e Animal defenders international (Adi)  hanno organizzato oggi alla la Biblioteca del Senato a Roma un workshop sul progetto di riforma contenuto nel Disegno di Legge 2287-bis del Governo che consentirebbe la graduale dimissione degli animali dai circhi. L’iniziativa parte da alcune domande che gli animalisti rivolgono da tempo alla politica, all’opinione pubblica e allo stesso mondo circense: «Cosa si nasconde dietro un tendone da circo? Per quali motivi scientifici la vita degli animali è incompatibile con il loro utilizzo nelle attività circensi? Quanti incidenti sono stati provocati dagli animali dei circhi in Europa nell’ultimo ventennio? Quali le conseguenze in termini di pubblica sicurezza? Perché i costi economici e sociali del circo con animali non sono più sostenibili? Cosa sta accadendo nel mondo e quali sono i modelli applicabili e le opportunità da cogliere per fare un bel passo avanti nella direzione auspicata dai cittadini, sempre più avversi allo sfruttamento degli animali? Perché in Italia è necessaria e urgente una riforma del settore dello spettacolo che preveda la dismissione degli animali dai circhi e la riconversione delle tradizionali attività circensi secondo forme di spettacolo che valorizzino espressioni artistiche davvero “umane”?»

Un’iniziativa che ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente del Senato Pietro Grasso, che nel suo indirizzo di saluto inviato alla Lav definisce la tutela degli animali «una questione di rilevanza nazionale che richiede un’assunzione di responsabilità da parte di tutta la società». Poi Grasso, riferendosi all’ultimo Rapporto del Censis  ha sottolineato che «vi è una sempre maggiore sensibilità dei cittadini nei confronti degli animali, ancor più quando la loro intera esistenza si svolge in anguste gabbie da cui possono uscire solo per compiere esercizi contrari alla loro natura».

L’iniziativa di Lav e  Adi ha ricevuto anche l’incondizionato sostegno del Movimento 5 Stelle: «Vietare subito l’uso di animali nei circhi e negli spettacoli, nel rispetto delle norme sul benessere animale, e non destinare più soldi pubblici a questa pratica ormai obsoleta bandita, o limitata, già in circa 20 Stati dell’Unione Europea – ha detto la deputata del M5S Chiara Gagnarli – Si tratta di una serie di misure previste già in una nostra proposta di legge dell’ottobre 2013, depositata alla Camera, e che sono state incluse anche nel Disegno di legge sulla riforma delle attività circensi prevista nel futuro Codice dello Spettacolo dal Vivo, attualmente in discussione al Senato, il cui iter procede però con molta lentezza. Chiediamo che il ddl sia discusso e approvato al più presto affinché si possa mettere la parola ‘fine’ a questo esempio di inciviltà».

IL workshop  è stato anche l’occasione per proiettare per la prima volta in Italia “Lion Ark”, il documentario sulla dismissione degli animali dai circhi in Sud America, avvenuta grazie alla collaborazione delle autorità governative con gli attivisti di Animal Defenders: un’operazione unica al mondo, coronata dal trasferimento di ben 25 leoni in un santuario per animali esotici.

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  • Lion Ark trailer 2015