Il clima mette (ancora) in crisi la laguna di Orbetello

Si lavora a “un’area rifugio” per tentare di salvaguardare i pesci in fuga dalle zone dove non c’è più ossigeno

[19 giugno 2017]

In questo 2017 l’estate ancora non è ufficialmente iniziata, ma le temperature – spinte verso l’alto dai cambiamenti climatici – sono già da record, mettendo ovunque il crisi il territorio causa siccità e causando problemi aggiuntive a quelle aree ecologiche già fragili, come la laguna di Orbetello.

«Le condizioni meteoclimatiche di quest’anno – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente, Federica Fratoni –, le alte temperature e l’assenza di piogge ci stanno fortemente condizionando. Ricordo che proprio nei giorni scorsi il presidente Enrico Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza idrico ed idropotabile per tutta la Toscana e Orbetello non fa eccezione. La laguna è un ecosistema delicatissimo nel quale la tutela dei pesci deve essere tenuta in equilibrio con quella altrettanto importante della nidificazione degli uccelli. In laguna ci sono ancora nidificazioni a rischio da tutelare con attenzione. Questo tuttavia non ha interrotto il livello dei pompaggi dell’acqua. Sabato è stato disposto di consentire il raggiungimento del livello massimo di + 14 cm e ieri è stato raggiunto un livello di + 13 cm».

Il Raggruppamento temporaneo di imprese che gestisce il servizio, aggiungono da Firenze, è stato autorizzato ad aumentare le ore di lavoro del battello 15LI80, superando il limite programmato; nel frattempo si sta lavorando alla realizzazione di una “area rifugio”, ovvero un’area all’interno della laguna dove si installano nuovi ossigenatori che avranno la funzione di offrire un’area di salvaguardia per il pesce in fuga dalle zone dove non c’è più ossigeno».