Clonati i mastini tibetani, per venderli ai ricchi cinesi

[29 settembre 2014]

Mastini clonati? La Cina ha creato la sua prima sua prima società di clonazione commerciale che spera di «Migliorare il mercato degli animali domestici cinesi con delle razze di grande qualità». Si tratta di una joint-venture tra Boya Life, un’impresa cinese della città di Wuxi, nelle provincia orientale di Jiangsu e la nota, e per qualcuno famigerata,  Sooam Biotech Research Foundation, un’impresa bioteconologica che ha la sua sede centrale a Weihai, nella provincia orientale sudcoreana di Shandong, che vanta già la produzione di diversi cani ed altri mammiferi clonati.

L’annuncio della joint-venture sino-sudcoreana è stato dato il 25 settembre in contemporanea  alla nascita di 3 mastini tibetani clonati, nati da una madre surrogata,  e “fabbricati” a partire da un cane di  8 anni chiamato Jiama. Il mastino del Tibet, un grosso cane con una criniera leonina, è originario dell’altipiano del Qinghai-Tibet ed è un cane molto ricercato dai nuovi ricchi cinesi dove vince molti premi in quella che sta diventando una nuova moda del Paese: i concorsi canini.

Così, invece di mangiarsi i cani, cinesi e sudcoreani hanno deciso di investire nella clonazione del mastino tibetano, una delle razze di cani  più cara del mondo. Come spiega in un entusiastico articolo l’agenzia ufficiale cinese Xinhua, «Un cucciolo purosangue l’anno scorso è stato venduto per un prezzo record di 15 milioni di yuan (2,4 milioni di dollari)».

I mastini tibetani, conosciuti per il loro comportamento fedele ma feroce, in Tibet vengono ancora utilizzati come cani pastore e da guardia delle greggi, ma negli ultimi anni sono diventati un vero e proprio status symbol dei nuovi ricchi cinesi.

La questione della clonazione di animali domestici in Cina è ancora controversa, anche se si sta pensando i clonare i panda giganti, e prima della creazione di questa joint-venture la clonazione era limitata alla ricerca scientifica ma, ricorda Xinhua «Sempre più imprese si interessano ad investire in questa tecnologia a fini commerciali, come nell’industria e nell’allevamento». I tre cuccioli di mastino tibetano clonato potrebbero essere il passaporto internazionale per la clonazione di massa in Cina?