Collisione nel Santuario dei cetacei: le due navi si sono staccate da sole

Sammuri: Ispra sta facendo sopralluoghi per vedere se ci sono animali in difficoltà

[12 ottobre 2018]

La préfecture maritime de Méditerranée  ha confermato che ieri sera la Ro-ro tunisina  Ulysse si è liberata dalla porta container cipriota Virginia con la quale era entrata in collisione domenica scorsa a nord-est di Capo Corso.

Le prefettura francese spiega che « Sotto l’effetto combinato dei movimenti ondulatori e dei precedenti tentativi di estricazione, la nave Ulysse si è liberata dalla nave portacontainer Virginia».

L’incidente è avvenuto di fronte al Parco Nazionale Arcipelago Toscano  che in una nota dice di essere «in costante contatto con la Capitaneria di Porto di LIvorno  per monitorare la situazione dell’inquinamento causato  dalla collisione avvenuta domenica 7 ottobre tra la nave tunisina Roro Ulysse e la portacontainer cipriota CLS Virginia nell’area del Santuario dei Cetacei. E’ giunta notizia dalla Capitaneria  di Porto di Livorno che le navi si sono staccate in autonomia ieri sera alle ore  22,00 probabilmente a causa del mare mosso e  che sono entrambe in galleggiamento.  Al momento sono in corso i monitoraggi per rilevare la situazione sull’inquinamento. Le navi saranno rimorchiate dai  francesi e  probabilmente ci sarà uni affiancamento di una nave cisterna x defueling.  L’Ispra oggi stesso, su mandato del Ministero dell’Ambiente ha in programma di svolgere un  sopralluogo su un elicottero della Guardia Costiera per monitorare i possibili effetti causati dalla presenza di olii combustibili in mare e per verificare se ci sono animali in difficoltà  e laddove risultasse opportuno organizzerà un sopralluogo ravvicinato a Capraia e a Gorgona con un mezzo nautico».

Rispondendo indirettamente ad accuse di essersi occupato poco della vicenda, il presidengte del Parco dell’Arcipelago Toscano e di Federparchi, Giampiero Sammuri, sottolinea: «Siamo molto vigili  perché c’è la preoccupazione che ci possano essere effetti  sulle coste del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e nel Santuario dei Cetacei, stiamo aspettando il risultato dei sopralluoghi di Ispra».