Riceviamo e pubblichiamo

Com’è andata M’ammalia: la settimana dedicata ai mammiferi vista da 12 regioni italiane

[12 novembre 2018]

Con grande successo si è conclusa “M’ammalia”, la settimana dedicata ai mammiferi coordinata dall’Associazione Teriologica Italiana in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici.

Abbiamo visto partecipare diverse tipologie di enti: Musei, Università ed Associazioni, ma non sono mancati i Parchi Nazionali, le Biblioteche e persino i Centri di Recupero fauna selvatica.

Abbiamo avuto l’opportunità di notare come queste realtà ben distinte l’una dall’altra si siano trovate in accordo sull’affrontare tematiche tanto calde quanto rilevanti, specialmente in questo periodo storico,al fine di raccontare il mondo nascosto dei mammiferi in tutte le sue sfumature.

Si sono svolte attività ludiche per ragazzi, seminari ed incontri relativi a problematiche di gestione e conservazione (spesso fonte di disordini e contestazioni anche politiche), mostre naturalistiche, tavole rotonde ed eventi di divulgazione scientifica, cuore e obbiettivo per comunicare la ricerca.

Quest’anno in particolar modo si è voluto valorizzare quella che è la percezione della fauna insita nell’uomo. Purtroppo sono molte le persone che si fanno influenzare dai programmi televisivi o che lasciano che sia l’amore per la natura a prevalere su determinate scelte, tralasciando quel lato cognitivo essenziale per affrontare certe situazioni. Questa non è solo prerogativa di chi vive in città, anche le persone che vivono a stretto contatto con la natura possono avere una percezione distorta ed antica della natura, molto più simile alle favole dei fratelli Grimm che a quella conosciuta dal mondo della scienza, colpa soprattutto del mondo dei media che spesso cavalca l’onda dello scoop e non quella dell’informazione.

Molte specie sono ormai presenti anche nelle nostre città e questo rende il tema della percezione della fauna molto attuale ed importante, per questo è fondamentale conoscere tutte le problematiche ad esso connesse per far si che il semplice cittadino possa avere un comportamento il più corretto e idoneo possibile.

Ci auguriamo che queste tematiche tanto importanti non vengano mai dimenticate, specialmente in quei momenti dedicati all’informazione, che diventi il pane quotidiano in ogni aula ed in ogni convegno con l’auspicio che la scienza vinca sulla superstizione e la disinformazione.

M’ammalia ha coinvolto 22 eventi in 18 città di 12 regioni italiane (Basilicata, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Toscana, Calabria, Trentino Alto-Adige, Lombardia, Umbria, Veneto, Emilia- Romagna).

Data la grande partecipazione ATit propone che M’ammalia venga svolta, come il Festival dei Mammiferi, tutti gli anni tra l’ultima settimana di Ottobre e la prima settimana di Novembre per permettere una maggiore organizzazione da parte di tutti gli Enti coinvolti.

Ringraziamo tutti i collaboratori, i relatori e i partecipanti!

di Associazione Teriologica Italiana