Com’è andato l’XI Congresso italiano sui mammiferi

[28 giugno 2018]

Si è svolto a Firenze l’XI Congresso italiano di teriologia presso la Scuola di giurisprudenza dell’Università degli studi di Firenze. Il congresso, organizzato dall’ATIt (Associazione teriologica italiana) onlus, in collaborazione con la Società italiana di ecopatologia della fauna, il dipartimento di Biologia, la Scuola di giurisprudenza e il museo La Specola dell’Università di Firenze, e con il contributo di Wildlife acoustic, ha visto la partecipazione di 194 iscritti, tra cui moltissimo giovani ricercatori, che hanno portato 38 contributi orali e 81 poster.

Grazie alla diretta streaming ha potuto seguire i lavori anche chi non è potuto intervenire direttamente a Firenze.

Dopo i saluti da parte del magnifico rettore Luigi Dei, del direttore del dipartimento di Biologia David Caramelli e del presidente del Sistema museale di Ateneo Marco Benvenuti, il Congresso si è aperto con la plenary lecture di Xavier Lambin ‘Restoring water vole, a rat yet a British cultural icon, decimated by the invasive American mink using a multidisciplinary approach‘.

Cinque relatori a invito hanno introdotto le quattro sessioni scientifiche: Anna Bannikova  la sessione ‘Sistematica, tassonomia e filogenesi dei Mammiferi), John Koprowski la sessione ‘Interazioni ecologiche nei mammiferi’, Bill Sutherland la sessione ‘Conservazione e gestione dei mammiferi evidence based‘, Orly Razgour e Carlo Meloro la sessione ‘Nuovi approcci alla ricerca teriologica’,  mentre Andrea Sforzi e Cesare Avesani  hanno introdotto il workshop ‘Aree protette, parchi faunistici e musei: luoghi di incontro tra ricerca, divulgazione e ricreazione’.

La sessione dedicata ai poster è stata occasione, durante l’aperitivo offerto da ATIt, per uno scambio tra vecchie e nuove generazioni di ricercatori, grazie all’evento SocializzATIt, ideato dalla Consulta giovani dell’Associazione.

Alcuni tra gli iscritti hanno inoltre partecipato al workshop organizzato dallo sponsor Wildlife acoustics, dedicato all’uso di rilevatori di ultrasuoni per lo studio di pipistrelli, cetacei, uccelli.

L’assemblea annuale dei soci ha nominato Adriano Martinoli socio onorario dell’Associazione teriologica italiana, riconoscendone il grande sforzo profuso per la crescita e il rinnovamento dell’Associazione durante i sei anni della sua presidenza. Durante l’assemblea Andrea Sforzi ha ricordato Bernardino Ragni, figura importante della teriologia italiana, scomparso il 16 gennaio 2018.

Numerosi i premi consegnati dall’associazione durante l’evento:

– Premio ATIt 2018 a Damiano Preatoni, per il grande contributo dato negli ultimi 20 anni alla gestione della rivista Hystrix e alla transizione verso la gestione digitale delle attività dell’Associazione.

–  Premi del concorso fotografico organizzato dalla Consulta giovani ATIt, ai vincitori Ibra Edoardo Monti (categoria ‘Camera trapping’), Andrea Moda (2 premi, Categoria ‘Giovani Fotografi’ e ‘Ritratti’) e Roberto Besso (categoria ‘Mammiferi e Ambiente’)

– Premio Best Paper Award per il miglior articolo pubblicato nel 2018 sulla rivista Hystrix, assegnato a Hanna Jones per l’articolo ‘Modelling the impact of forest design on an andangered mammal species: the Eurasian red squirrel‘, disponibile all’indirizzo http://doi.org/10.4404/hystrix-27.1-11673

– Premio Wildlife acoustics al miglior poster sui chirotteri, assegnato a Fabrizio Gili e Simone Vergari.

Al successo dell’iniziativa hanno anche contribuito il Comitato Organizzatore guidato da Paolo Agnelli e Marco Zaccaroni e una squadra di giovani helper che si sono alternati durante i giorni del convegno offrendo il loro infaticabile supporto all’allestimento delle sale e all’organizzazione delle tre giornate. La cena sociale al Circolo ‘La Rondinella’ del Torrino di Santa Rosa ha coinvolto 120 partecipanti.

di Associazione teriologica italiana