Come non viaggiare con gli alieni. Informati, Pensa, Viaggia

Viaggiatori, aeroporti e tour operator insieme per viaggi “alien free” per viaggiare consapevoli e sicuri

[24 settembre 2018]

E’ iniziata oggi al Terminal 3 (partenze) dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino – e durerà fino al 29 settembre –  la campagna informativa “Informati, pensa, viaggia” del progetto Life Alien Species Awareness Program (Life Asap) sulle specie aliene invasive rivolta ai viaggiatori per spiegare loro cosa sono, perché sono un problema, qual è il ruolo dei viaggiatori nella loro introduzione e diffusione.

Lo staffi s di Life Asap ricorda che «Il numero di introduzioni di specie aliene invasive, negli ultimi decenni, è enormemente cresciuto a causa dei sempre più frequenti e facili spostamenti di beni e persone intorno al mondo. I viaggiatori e i loro bagagli sono divenuti una delle vie di introduzione più importanti di specie aliene invasive, che sono in grado di causare gravi danni alla biodiversità, all’economia e alla salute dell’uomo. Quando viaggiamo siamo spesso inconsapevoli dei rischi legati al trasporto di piante o animali. In alcuni casi importiamo volontariamente piante o animali alieni che in seguito possono fuggire e diffondersi; in altri casi trasportiamo organismi da un Paese ad un altro in modo del tutto involontario nei bagagli, nascosti su prodotti e souvenir naturali (es. bulbi, frutta, oggetti in legno), vestiti, calzature o attrezzature; insetti che si infilano nelle tende da campeggio o nei bagagli, semi che rimangono incastrati negli indumenti, alghe che si attaccano all’attrezzatura da pesca sono alcuni dei possibili esempi».

Già nel 2006 uno studio statunitense analizzò 16 anni di dati sulle specie aliene invasive intercettate dal personale doganale alle frontiere degli Stati Uniti e ha scoperto che la maggior parte (62%) è stata ritrovata nei bagagli dei viaggiatori. Tra gli organismi intercettati, il 76% erano insetti, il 14% batteri, funghi e virus, il 9% piante infestanti e l’1% acari, nematodi o batteri. Un altro studio del 2011 realizzato dallo stesso team Usa ha analizzato il contenuto biologico della terra rimasta attaccata alle suole delle scarpe di viaggiatori in arrivo in due aeroporti della Nuova Zelanda e ne è risultato che «ogni paio di scarpe conteneva in media circa tre grammi di terra, al cui interno erano presenti circa 14 milioni di batteri, 139.000 funghi, 7 semi e 120 nematodi».

“Informati, pensa, viaggia” di Life Asap è in stretto raccordo con un’iniziativa analoga, a cura del progetto europeo Life IP Gestire 2020 coordinato dalla Regione Lombardia, in corso di svolgimento all’aeroporto internazionale di Orio al Serio, terzo scalo in Italia per numero di passeggeri.

L’aeroporto di Fiumicino nel solo 2017 ha visto transitare 41 milioni di persone e rappresenta quindi il luogo perfetto per incontrare i viaggiatori di tutto il mondo. per questo “Informati, pensa, viaggia” di Life Asap ha realizzato edugame multimediali, opuscoli, segnalibro e la targhetta Asap da applicare sul bagaglio e i video spot della campagna, che saranno trasmessi sui monitor di vari aeroporti e all’infopoint  di Fiumicino e un decalogo con semplici azioni che qualsiasi viaggiatore può compiere per ridurre il rischio di introduzione di specie aliene. Gli esperti provenienti dai parchi regionali del Lazio dialogheranno con i viaggiatori sui rischi che l’introduzione di specie aliene invasive comporta per l’ambiente, l’economia e la salute, e illustreranno i semplici comportamenti da adottare per evitare di trasportare specie aliene durante i loro viaggi.

Anche il mondo dei tour operator ha accolto l’invito a diffondere il messaggio di Life ASAP per i viaggi “alien free”, primi fra tutti Idee per viaggiare, tour operator leader per le mete esotiche, che distribuirà ai propri viaggiatori il materiale informativo realizzato ad hoc e che realizzerà, insieme ai tecnici di Legambiente, alcuni eventi per fornire tutte le indicazioni corrette agli operatori del settore, e Four seasons, operatore turistico specializzato in ecoturismo.

Il coordinatore della campagna, Andrea Monaco, responsabile Life Asap per la Regione Lazio, conclude: «Piccole attenzioni quando prepariamo i bagagli, come rimuovere la terra dalle scarpe da trekking o non riportare semi o piante raccolti durante il viaggio, sono sufficienti a ridurre il rischio di trasportare inavvertitamente qualche organismo alieno. Se pensiamo al numero enorme di persone che viaggiano nel mondo è facile immaginare come questi piccoli gesti possano avere un effetto enorme per prevenire la diffusione delle specie aliene invasive e dei loro impatti».