Compagni di Cammino in viaggio a piedi nella Sicilia che conta

[17 novembre 2014]

Dopo l’esperienza dell’anno scorso tra la Romagna e Firenze sulla Via di Stade, Compagni di Cammino è sbarcata in Sicilia!.

Compagni di Cammino è la camminata evento annuale della Compagnia dei Cammini. Quindici guide e 4 asinelli si mettono in cammino per scoprire un territorio, raccontarlo in diretta, incontrando realtà virtuose e solidali, costruendo reti, consentendo a tutti di camminare con loro per mezza giornata o per tutto il percorso, gratuitamente.

Si cammina sempre di più in Italia. Sarà la crisi che porta a fare a meno dei mezzi a motore, sarà l’esigenza di un tipo di turismo più consapevole, sarà la voglia di recuperare l’armonia tra uomo e natura, o la voglia di mettersi in gioco, riducendo ciò di cui si ha bisogno all’essenziale, ovvero ciò che può entrare in uno zaino. Saranno tutte queste cose messe assieme, e forse molte altre ancora. Lo sa bene la Compagnia dei Cammini, una delle associazioni italiane più attive nel settore, che vede ingrossare di giorno in giorno le file di iscritti ai propri viaggi.

Ma alla Compagnia non basta spingere le persone a calzare gli scarponi e guidarle per i sentieri di mezzo continente. Vuole promuovere la cultura del camminare anche in altri modi, e per farlo ha creato Compagni di Cammino: 15 delle sue guide e 4 asinelli, insieme per 8 giorni, a piedi, come i pellegrini di un tempo, compagni che condividono il pane, che si aprono alla conoscenza del paesaggio e di chi – uomo, animale o pianta che sia – lo abita, che si interrogano sui propri passi, sui passi di chi ha camminato prima di loro e di chi verrà.

Si Camminerà sui Monti Peloritani, in provincia di Messina, estrema propaggine nord-est dell’Appennino che qui si chiama siculo ma che, dopo un piccolo tuffo di pochi chilometri nello stretto, diventa Aspromonte, Calabria, Italia…

È una piccola e spettacolare catena montuosa fatta di creste, ripidi pendii, profondi valloni e fiumare che si aprono su due mari, separati da un famosissimo stretto, che bagnano a nord le colorate isole Eolie e a sud l’Etna con la sua rassicurante imponenza.

Lo “sbarco” è avvenuto il 16 novembre 2014 a Messina. Qui i camminatori si sono incontrerati con il sindaco pacifista Renato Accorinti, e con tutti quelli che vorranno ascoltare e condividere l’evento. Già molte realtà siciliane hanno dato il loro appoggio e si sono dette disponibili a incontrare i camminatori o a ospitarli.

Tra questi  segnaliamo: Roberto Li Calzi, l’Arcipelago Siqillyah, e la rete dell’economia solidale dell’isola; Casa di paglia Felcerossa a Sant’Alfio, un’azienda agricola familiare dove si fa permacultura e si organizzano eventi interessanti; il progetto Lo faccio bene Cinefestival, raccolta di documentari sulle buone pratiche, che ogni sera alla fine del cammino proietterà uno dei loro film per tutti; partner di questo Cinefestival e partner anche di questo Compagni di cammino è Daniel Tarozzi e il suo L’Italia che cambia; l’associazione Libera; gli Amici del Fortino di Messina. E Tanti se ne aggiungeranno.

Da Messina il gruppo di umani e asini come detto è partita del pomeriggio del 16 novembre 2014 per Sant’Alfio per incontrare la famiglia di Felcerossa, e la partenza del cammino sarà da lì, alle pendici dell’Etna.

In questi 8 giorni i Camminatori incontreranno amministratori pubblici, studiosi del territorio, gestori di aziende agricole biologiche, appassionati di cammino e di natura, cittadini comuni e chiunque vorrà dare loro un saluto. Chi lo vorrà, potrà anche unirsi al gruppo per un paio di giorni, amichevolmente, o soltanto per una sera, o potrà offrire loro ospitalità, con quello spirito di fraternità che accomuna tutti coloro che si mettono sulla strada, al di là delle proprie origini e della propria condizione sociale o di salute: ciò che conta non è da dove si viene, né dove si va, bensì il cammino, la forza rivoluzionaria insita in esso. Sarà un viaggio della memoria con gli occhi rivolti al futuro, fatto con semplicità, nel cuore di un Paese che, forse proprio attraverso lo sguardo di chi va piano, può rimettersi sulla strada giusta.

Nel video nell’ordine Daniel Tarozzi,  Luca Gianotti e Nanni Di Falco e ci illustrano come i Camminatori affronteranno il percorso: http://youtu.be/WkUgFrmhJUs