Il Comune di Kastelruth – Castelrotto si dichiara territorio libero da orsi e lupi

Wwf: diffusione di notizie che non corrispondo alla realtà dei fatti. Delibera da revocare

[12 ottobre 2017]

Il Comune di Kastelruth  (Castelrotto), in provincia di Bolzano, ha adottato la delibera n. 415 del 20/09/2017 “Provvedimenti del Comune di Castelrotto per poter dichiarare il territorio del comune “territorio libero da orsi e lupi”. Il Wwf dice che  alla base di questo assurdo provvedimento ci sono «i presunti rischi per la sicurezza delle persone derivanti dalla presenza delle due specie, per la gestione delle quali il Comune chiede quindi una “maggiore autonomia”».

Il Wwf ha scritto una lettera al sindaco di Kastelruth, Colli Andreas della Südtiroler Volkspartei, e per conoscenza a ministero dell’ambiente, Regione Trentino Alto Adige e Province autonome di Trento e Bolzano , per sottolineare «L’assurdità di un simile provvedimento, che si basa su affermazioni antiscientifiche, allarmistiche e prive di fondamento, e ricordando come la fauna selvatica sia “patrimonio indisponibile dello Stato”».

Nella lettera il Wwf  cita l’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) che in una nota del 25 settembre 2014 scriveva: «La presenza del lupo non comporta alcun rischio per la sicurezza dell’uomo, considerato che non si è registrato alcun caso di attacco da parte del lupo all’uomo dal dopoguerra nel nostro Paese, né esiste alcun dato di attacco successivamente al 1825». E ricorda che «Anche per quanto riguarda i danni alle attività umane i dati ufficiali forniscono informazioni del tutto diverse rispetto a quelle che emergono dalla delibera. In Provincia di Bolzano i danni causati dal lupo sono in genere meno del 5% di quelli complessivi provocati da animali selvatici».

Nella lettera il vice presidente del Wwf  Dante Caserta sottolinea che «Un recente studio sul Lupo condotto proprio in Alto Adige dall’Eurac – Accademia Europea di Bolzano (il cui obiettivo è offrire elementi corretti di conoscenza sull’etologia e distribuzione della specie, sulle misure di prevenzione dei conflitti dimostratesi efficaci altrove e sulle esperienze positive di altre zone dove il lupo è tornato) dimostra, con dati e numeri riscontrabili, che è possibile la convivenza tramite adeguate misure di prevenzione, mentre gli abbattimenti non rappresentano una soluzione efficace nell’interesse degli stessi allevatori. È pertanto evidente come, alla luce di quanto sopra accennato, non si possa sostenere che lupi e orsi siano animali pericolosi per l’uomo, ma nemmeno, come si legge nella delibera in oggetto, di “innocui animali da coccolare”: più semplicemente si tratta di animali selvatici, protetti dalla legge, in quanto specie di elevatissimo valore conservazionistico, la cui convivenza con le attività umane è assolutamente possibile, adottando idonee misure di prevenzione».

Per questo il Wwf chiede al Comune di Castelrotto di «revocare, in via di autotutela, la delibera in oggetto al fine di evitare ulteriore confusione e allarme nei cittadini attraverso la diffusione di notizie che non corrispondo alla realtà dei fatti».