Cooperazione sostenibile. L’uso sostenibile delle foreste, in Angola

[21 novembre 2013]

“Gestione delle foreste e sviluppo: opportunità e sfide globali”. E’ questo il titolo dell’incontro organizzato da COSPE e dalla Provincia di Trento che si terrà i prossimi 6 e 7 dicembre a Trento nell’ambito del progetto integrato di protezione e sviluppo delle foreste costiere angolane (Pipdefa).

Sarà l’occasione per mettere a confronto esperti e istituzioni sui temi dell’economia locale e gestione delle foreste, dei beni comuni, delle certificazioni e delle compensazioni di carbonio oltre che della cooperazione internazionale in questi contesti: le esperienze delle ong, i nuovi progetti in corso e le problematiche e le prospettive legate alla politica  delle compensazioni.

Al centro del convegno il focus sull’ Angola sarà però fondamentale e sarà affrontato sia da Massimiliano Sanfilippo, responsabile per COSPE del progetto Pipdefa, che da Carlos Africano dell’istituto per lo sviluppo forestale angolano, istituto con cui COSPE collabora fin dal 1998, in  progetti di gestione delle risorse naturali, valorizzazione dei saperi locali e creazione di nuove opportunità di reddito legate ad uso sostenibile dell’ambiente e in particolare delle foresta. Oggi infatti la piaga della produzione illegale di carbone in Angola è molto forte.

E’ necessario quindi differenziare le attività e valorizzare le tradizioni come la raccolta di frutti selvatici ed erbe medicinali da cui ricavare prodotti naturali e richiesti dal mercato nazionale, come l’olio di mumpeke oppure sviluppare l’apicoltura, che oltre ad essere “ad impatto zero” per l’ambiente, produce addirittura degli effetti positivi dovuti all’impollinazione.

Grazie al programma integrato di protezione e sviluppo delle foreste costiere angolane (Pipdefa) gestito da COSPE  sono state avviate analisi scientifiche e attività di ricerca in collaborazione con università italiane e angolane per migliorare la qualità dei prodotti forestali  e attività di formazione e supporto alle comunità per le produzioni locali. Il progetto si propone di riuscire a convertire la gestione di circa 400 ettari di foresta oltre che nella provincia di Namibe anche di Benguela, Kwanza Sul, Bengo, per proteggere le foreste angolane e contribuire all’uso sostenibile delle risorse forestali. Il progetto prevede anche studi di fattibilità per avviare azioni pilota per la riduzione delle emissioni di C02 come la fornitura di fornelli ecologici a circa 300 famiglie per evitare l’utilizzo domestico di carbone, l’inquinamento e il disboscamento.

In allegato il programma delle due giornate.