Cosa succede a Colle Palombaia? Lavori alla baracca più volte segnalata da Legambiente

E’ nel Parco Nazionale e in Zsc/Zps. Nessun cartello dei lavori

[23 maggio 2017]

Legambiente Arcipelago Toscano ha scritto al presidente Parco Nazionale Arcipelago Toscano;

al commissario Comune di Campo nell’Elba e alla Capitaneria di Porto Portoferraio per chiedere spiegazioni sui lavori in corso sulla spiaggia di Colle Palombaia, nel Comune di Campo nell’Elba, in zona B del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e in Zona speciale di conservazione (Zsc – Direttiva Habitat) e Zona di protezione speciale (Zps – Direttiva Uccelli) Monte Capanne-Promontorio dell’Enfola.

Dopo aver ricevuto alcune segnalazioni gli ambientalisti si sono recati sul posto e hanno potuto verificare che: «Sono in corso lavori di “sistemazione” di una vecchia baracca – già più volte segnalata da Legambiente Arcipelago Toscano – abbandonata da diversi anni; il manufatto è stato imbiancato e è stata estirpata la vegetazione costiera pioniera nei dintorni, mentre sono stati abbattuti i bassi muretti a secco che separavano la baracca dal resto della spiaggia;  Sulla spiaggia era presente un piccolo escavatore che è servito a spianare l’area oggetto dell’intervento».

Visto che sul luogo non c’è traccia di cartello di cantiere o autorizzazioni che spieghino la natura dei lavori in corso in un’area protetta, visto che questa Associazione nel passato ha segnalato episodi simili nella stessa area di Colle Palombaia, visto che secondo il Piano del Parco Nazionale non sono consentiti lavori di ampliamento e adeguamento di strutture gravate da abusi o condoni,  il Cigno Verde isolano chiede a Parco, Comune e Capèitaneria «Se quanto realizzato e in corso di realizzazione ha ricevuto le necessarie autorizzazioni comunali e il necessario nullaosta del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano; se è stata presentata e approvata la Valutazione di Incidenza necessaria per qualsiasi intervento in Zsc – Zps;  se  quanto realizzato e in corso di realizzazione è conforme a quanto prevede per le Zone B il Piano del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e ai vincoli paesaggistici e ambientali che ricadono sull’area».