Costa Concordia: crolla cassone di galleggiamento poco dopo ok dell’Osservatorio al montaggio

[7 maggio 2014]

La presidente dell’Osservatorio di monitoraggio per la Concordia, presidente Maria Sargentini, appena ieri mattina aveva comunicato che «Dopo aver ricevuto e valutato la documentazione fornita dai tecnici del consorzio Titan-Micoperi, ha autorizzato l’installazione di tutti i cassoni sulla fiancata di dritta, dopo quella dei primi due avvenuta nei giorni scorsi. E’ stato comunque ribadito il vincolo alla presentazione del piano operativo di intervento per la bonifica delle acque interne e dell’analisi degli scenari di rischio ambientale residuo».

Cosa che dovrà avvenire il prima possibile, visto che  l’Osservatorio ha iprescritto che«Le operazioni di rimozione e/o trattamento delle acque interne dovranno iniziare entro il prossimo 20 maggio, al fine di porre in essere tutti gli interventi ipotizzabili per prevenire e mitigare i rischi, garantendo la massima sicurezza dell’ambiente e degli operatori impegnati nelle attività di rimozione».

Il consorzi Titan-Micoperi aveva poi confermato che «La In seguito all’autorizzazione ricevuta da parte dell’Osservatorio di Monitoraggio, Costa Crociere e il Consorzio Titan Micoperi confermano che le operazioni di installazione dei cassoni sono subito riprese. Nella nottata, infatti, è stata completata l’installazione del terzo dei 19 cassoni mancanti, l’S11. Ad oggi restano quindi ancora da installare 12 cassoni sul lato di dritta a cui si aggiungono i 4 ancora mancanti sul lato di sinistra del relitto. Già domani i tecnici avvieranno l’installazione del quarto cassone sul lato di dritta, l’S10. Contemporaneamente si sta lavorando per completare la documentazione richiesta dall’Osservatorio che sarà condivisa quanto prima con le autorità. Attualmente al cantiere per la rimozione della Concordia sono oltre 350 i tecnici al lavoro 24 ore su 24, 7 giorni su 7, di cui oltre 120 subacquei».

Ma dall’Isola del Giglio in serata è arrivata una notizia che né l’Osservatorio, né Titan Micoperi si aspettavano: circa alle 17:30 di ieri quando il primo dei  3 cassoni installati sulla fiancata di dritta del relitto, l’S13 o orizzontale, ha ceduto ed è crollato.

I tecnici del consorzio Titan Micoperi hanno individuato la causa del “disallineamento del cassone S13”: “si tratta infatti – spiega un comunicato – di un problema legato al tensionamento di una catena che era rimasta impigliata sotto il relitto e quindi non in perfetta tensione”. “La situazione – riporta sempre la nota – è sotto controllo”

Ora si teme che l’incidente costringa a rivedere l’intero progetto dei cassoni, con conseguenti ritardi nei  tempi di rimozione.