I cugini dei dinosauri somigliavano a coccodrilli ed erano i primi antenati degli uccelli

Un team internazionale completa il puzzle e ribalta le convinzioni sull’origine dei dinosauri

[13 aprile 2017]

Per decenni, gli scienziati si sono chiesti a cosa somigliassero  i primi parenti dei dinosauri  e la maggior parte di loro credeva che fossero simili a  dinosauri in miniatura, circa le dimensioni di un pollo, e che camminassero su due gambe, un’ipotesi che sembra essere demolita dallo studio “The earliest bird-line archosaurs and the assembly of the dinosaur body plan”, pubblicato su Nature  da un team internazionale di ricercatori guidato dal Virginia Tech.

Infatti, le analisi sui fossili di Teleocrater rhadinus, hanno dimostrato che questo antico carnivoro, che viveva più di 245 milioni di anni, durante il Triassico, prima dei dinosauri, e i cui resti sono stati portati alla luce nel 1933 nel Ruhuhu Basin, nel sud della Tanzania, era lungo tra i 2 e gli oltre 3 metri, aveva coda e collo lunghi e camminava su 4 zampe come un coccodrillo.

I ricercatori sottolineano che la scoperta colma una grande lacuna nella documentazione fossile, dove i  Teleocrater  si  presentano dopo un grande gruppo di rettili conosciuti come arcosauri, che si suddivisero  in un ramo “uccelli” (che porta ai dinosauri e, infine, agli uccelli) e un ramo “coccodrilli”(dal quale hanno origine alligatori e coccodrilli di oggi). I Teleocrater e i suoi parenti sono i primi membri conosciuti del ramo uccelli  degli  arcosauri.

Sterling Nesbitt, un geologo del  Virginia Tech  sottolinea che una scoperta importante come questa avviene solo una volta nella vita di uno scienziato e insieme alla sua collega Michelle Stocker, spiega che «I Teleocrater fossili sono stati scoperti in Tanzania nel 1933 dal paleontologo F. Rex Parrington, e gli esemplari sono stati studiati negli anni ’50 da Alan J. Charig, già curatore dei fossili di rettili, anfibi e uccelli al museo di Storia Naturale di Londra. In gran parte perché nel primo esemplare mancavano ossa essenziali, come le ossa della caviglia, Charig non aveva potuto determinare se il Teleocrater fosse più strettamente legato al coccodrilli o ai dinosauri. Purtroppo, morì prima che fosse in grado di completare i suoi studi».

I nuovi esemplari di Teleocrater, scoperti nel  2015, hanno consentito di rispondere a quelle domande: le ossa che Charig non aveva trovato c’erano tutte  e gli scienziati hanno potuto determinare che «La specie è uno dei più antichi membri del ramo degli archosaur e aveva un aspetto coccodrilliano».

Nesbitt. Aggiunge che «“La scoperta del Teleocrater rhadinus cambia radicalmente le nostre idee sulla storia più antica dei parenti dei dinosauri. Pone anche molte più domande che risposte».

Secondo Judy Skog, direttrice Division of Earth Sciences della National Science Foundation, «Questa ricerca mette in luce la distribuzione e la diversità degli antenati di coccodrilli, uccelli e dinosauri e indica che le origini dei dinosauri dovrebbero essere riesaminate, ora che sappiamo di più sulla storia complessa e le caratteristiche di questi primi antenati».

Le recenti scoperte di Teleocrater e di altri cugini di dinosauri dimostrano che questi animali erano diffusi durante il Triassico e vivevano in un territorio che, con la deriva dei continenti, oggi si estende in  Russia, India e Brasile. Inoltre, questi cugini di dinosauri sono esistiti e si sono estinti prima che i dinosauri facessero la loro comparsa, almeno da quanto risulta dalla documentazione fossile.

Il team di ricerca internazionale a maggio tornerà nel sud della Tanzania per cercare altri resti e parti mancanti dello scheletro dei Teleocrater.   Stocker conclude: «E’ così eccitante ppoter risolvere un puzzle come quello del Teleocrater, dove possiamo finalmente raccoglire  alcune parti in complicati depositi misti  di fossili per poter  far luce sulle più ampie tendenze anatomiche e biogeografiche in un gruppo di animali iconico».