I tursiopi devono mangiare quotidianamente l’equivalente a circa 60 porzioni di salmone

I delfini hanno bisogno di 33.000 calorie al giorno, quasi il triplo di un nuotatore olimpionico

Uno studio sui tursiopi selvatici che potrebbe aiutare a salvare balene e delfini

[18 gennaio 2018]

Numerose ricerche scientifiche  hanno cercato di identificare i fabbisogni energetici dei mammiferi marini e recentemente è cresciuto l’interesse su come i disturbi antropogenici possano alterare le loro performance. lo studio “Field energetics and lung function in wild bottlenose dolphins, Tursiops truncatus, in Sarasota Bay Florida”, appena pubblicato su Royal Society Open Science  da un team di ricercatori statunitensi e della Fundación Oceanografic de la Comunidad Valenciana, parte dal presupposto che  per prevedere come i disturbi di origine antropica possono alterare i livelli delle popolazioni di mammiferi marini è fondamentale comprendere l’eco-fisiologia delle specie studiate. «Questi dati sono importanti per aiutare gli ecologi a capire il flusso di energia tra i diversi livelli trofici – si legge nello studio – Tuttavia, vi è una comprensione limitata della fisiologia dei mammiferi marini e del modo in cui i vincoli fisiologici limitano la loro sopravvivenza».

I ricercatori forniscono stime sul fabbisogno energetico e sulla fisiologia respiratoria  di  tursiopi  (Tursiops truncatus) selvatici appartenenti a  due classi di età (3 – 34 anni) catturati e trattenuti per breve tempo e che nuotavano liberamente in mare prima della misurazione. Gli scienziati sono convinti che «Questi dati aiuteranno a migliorare le stime dei modelli bioenergetici e contribuiranno alla nostra comprensione di come un ambiente mutevole possa alterare la sopravvivenza in questa specie».

Dallo studio viene fuori che per sopravvivere negli oceani «I delfini selvatici hanno bisogno di fino a 33.000 calorie al giorno», che equivalgono a circa 60 porzioni di salmone, o a 10 – 25 kg di pesce al giorno.  I nuotatori olimpici – che sono più piccoli e meno attivi dei tursiopi –  quando sono in piano allenamento bruciano circa 12.000 calorie al giorno. Gli scienziati statunitensi dicono che «Lo studio dei tassi metabolici di balene e delfini è importante per la loro conservazione».

Lo studio è stato condotto sui tursiopi che vivono nella baia di Sarosota, al largo della Florida e ha comportato la cattura per breve tempo di giovani e adulti per misurare il loro tasso metabolico a riposo.

il leader del team di ricerca, Andreas Fahlman della Woods Hole Oceanographic Institution, della Fundación Oceanografic de la Comunidad Valenciana e della Texas A&M University-Corpus Christi, ha spiegato che «Questo fornisce una stima di quanto un delfino ha bisogno di mangiare in un giorno. Possiamo quindi applicarlo a tutti i delfini e stimare quanto pesce/prede hanno bisogno. Questo può essere di vitale importanza per prendere in considerarazione la gestione delle attività di pesca e assicurarsi che le quote non siano troppo alte, per evitare che agli animali manchi il  cibo».

I ricercatori hanno scoperto che un tursiope di 200 kg brucia tra le 16.500 e le 33.000 calorie al giorno, un consumo enorme per gli standard umani ma più basso di quanto prevedevano per i delfini, e spiegano che «Per un delfino, la quantità di energia richiesta dipende dal fatto che l’animale stia riposando, dormendo, immergendosi o nuotando, così come dalla temperatura dell’oceano».

Per la prima volta è stata anche mirata la funzione polmonare nei delfini selvatici e Fahlman  conclude: «Il test sulla funzionalità polmonare di popolazioni selvatiche in diverse aree del mondo può aiutarci a capire la salute respiratoria nelle popolazioni selvatiche. Potremo usarla controllo sanitario di varie popolazioni e quindi dell’ambiente: se i delfini sono malati, potrebbero esserci problemi nell’ambiente».