Diavolo della Tasmania, scoperto un secondo tumore trasmissibile

I tumori trasmissibili potrebbero non essere così rari in natura come si credeva

[30 dicembre 2015]

Diavolo della Tasmania

Lo studio “A second transmissible cancer in Tasmanian devils” pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science (Pnas) da un team di scienziati delle università della Tasmania e di Cambridge, ha identificato un secondo tumore trasmissibile nei diavoli della Tasmania (Arcophilus harrisii), che è molto simile al tumore facciale del diavolo della Tasmania (Devil Facial Tumour Disease- DFTD) già conosciuto.

Le ricerche su un possibile secondo tumore sono cominciati quando i ricercatori del Menzies Institute for Medical Research dell’uniiversità della Tasmania che stavano indagando su un caso apparente di DFTD, notarono le cellule tumorali mostravano caratteristiche che non erano tipiche del  DFTD. Gli studi di laboratorio hanno dimostrato che «Era un secondo, e quindi nuovo, tipo di cancro facciale del diavolo».

La ricercatrice del Menzies Ruth Pye, che ha prelevato i campioni originali ed eseguito l’analisi iniziale, ha detto che «Sono stati identificati 8 casi, tutti nell’area del D’Entrecasteaux Channel»

Greg Woods, a capo delle ricerche sul DFTD al Menzies, ha spiegato che «Il nuovo cancro trasmissibile è stato scoperto e identificato attraverso la ricerca diligente. Fortunatamente è simile a DFTD e le procedure in atto per affrontare il DFTD saranno utilizzate per indagare su questo nuovo tumore» e anche la ricerca di un vaccino potrà sfruttare procedure già sperimentate.

Quando sono state notate le cellule tumorali diverse, il Dipartimento  di citogenetica del Royal Hobart Hospital ha subito intrapreso l’analisi cromosomica e ha stabilito che non si trattava  DFTD. Quando è stato scoperto un apparente secondo caso di DFTD nella stessa area geografica che aveva le stesse anomalie cromosomiche è apparso plausibile che si trattasse di un nuovo cancro trasmissibile.

Ulteriori studi cromosomici effettuati dall’ Animal Health Laboratories del Department of Primary Industries, Parks, Water and Environment,  hanno confermato che le modifiche cromosomiche erano diverse dal DFTD. La successiva analisi genetica approfondita eseguita dall’università britannica di Cambridge ha fornito prova conclusiva che i diavoli della Tasmania sono colpiti da un secondo tumore trasmissibile. I ricercatori australiani spiegano che «Questo nuovo cancro ha delle somiglianze con il DFTD, dato che causa  tumori, soprattutto sul muso o all’interno della bocca, e probabilmente è anche diffuso diffuso tra diavoli dai morsi».

Elizabeth Murchison del Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Cambridge, evidenzia che «Fino ad ora si pensava che i tumori trasmissibili emergessero  molto raramente in natura. E questo ci fa chiedere se i tumori trasmissibili potrebbe non essere così raro in natura, come si pensava in precedenza. In alternativa, i diavoli della Tasmania forse sono particolarmente vulnerabili all’emergere di tumori trasmissibili».

Perché ora ci sono due tipi tumori facciali dei diavoli della Tasmania: il cancro trasmissibile originale (identificato per la prima volta nel Mt William National Park) che d’ora in poi sarà indicato come DFT1, il secondo tumore trasmissibile (identificato per la prima volta nell’area del D’Entrecasteaux Channel) che sarà indicato come DFT2. Insieme verrano ancora chiamati DFTD.