Dopo 140 anni gli scoiattoli rossi sconfiggono gli invasori grigi (grazie all’eradicazione)

[23 settembre 2013]

Il terzo Squirrel Monitoring Programme mostra che gli scoiattoli rossi (Sciurus vulgaris) stanno riprendendo possesso del loro habitat originale nell’Inghilterra settentrionale: il censimento rivela che le aree occupate da scoiattoli rossi dalla primavera del 212  a quella del 2013 erano aumentate del 7%, mentre quelle occupate dagli scoiattoli grigi (Sciurus carolinensis) di origine nordamericana erano calate del 18%. Un’istantanea particolarmente interessante, visto che la perdita di areale dello scoiattolo rosso a vantaggio di quello grigio durava ininterrottamente a 140 anni, da quando nel XIX secolo i grigi vennero introdotti in Gran Bretagna. Ulteriori indagini consentiranno di capire statisticamente se il trend di recupero dei rossi continuerà anche nel 2014.

I primi scoiattoli grigi sono stati importati in Inghilterra dal Nord America nel 1876, soprattutto dal Duca di Bedford  che li ha rilasciati nel parco di Woburn Abbey, dove hanno prosperato diventando presto un pericolo per gli scoiattoli comuni europei rossi. Gli Sciurus carolinensis sono stati importati anche in Italia, dove stanno espandendosi a spese dei nostri scoiattoli comuni e dove la loro eradicazione è spesso contrastata da gruppi animalisti che inorridirebbero nel vedere come viene risolta la questione nella Gran Bretagna nota per il suo amore per gli animali.

Al Red Squirrels Northern England (Rsne) la Ong, una delle Ong britanniche che difendono gli scoiattoli rossi, spiegano: «Abbiamo stabilito un programma di monitoraggio nella primavera del 2012 e ripetuto questo approccio sistematico nell’autunno 2012 e nella primavera 2013. Il lavoro di campionamento è avvenuto  in 300 siti diversi in tutta l’Inghilterra settentrionale, utilizzando metodi standardizzati e ripetibili. Questi metodi comprendono camminate lungo transetti attraverso boschi, l’osservazione delle mangiatoie nei giardini e l’utilizzo di “electronic trail cameras”».

I risultati del censimento della scorsa primavera confermano che gli scoiattoli rossi inglesi stanno ampliando il loro areale nei quali li aveva confinati quella che sembrava una inarrestabile avanzata degli scoiattoli grigi e che la presenza degli scoiattoli europei si sta stabilizzando nelle aree che avevano rioccupato.

Naturalmente la riturata di grigi non è spontanea, è avvenuta solo grazie all’impatto di un massiccio (e sicuramente spietato per gli animalisti) programma, che è in atto a 30 anni nell’Inghilterra settentrionale, di eradicazione a base di catture ed abbattimenti con un “colpo di grazia”.

Al censimento degli scoiattoli rossi hanno partecipato 130 volontari che hanno speso più di 1.000 ore del loro tempo per capire quanto il programma di eradicazione di Red Squirrels Northern England  e di altre associazioni ambientaliste britanniche abbia contribuito a quest’opera di salvaguardia collettiv dello scoiattolo rosso.

La specie autoctona era stata praticamente spazzata via dagli scoiattoli grigi e sopravvive ormai in alcune enclavi assediate dell’Inghilterra settentrionale e del Galles, nell’Isola di Wight ed in Scozia. Inoltre il virus del vaiolo portato dai grigi, simile alla mixomatosi, insieme alla capacità di adattamento superiore dei grigi ha praticamente portato all’estinzione i rossi in alcune aree.

Ora Rsne ha scoperto che anche gli scoiattoli grigi sono in declino e che i rossi si stanno prendendo una prima rivincita dopo 140 anni, tanto da essere ricomparsi per la prima volta da oltre 10 anni ad Ambleside e Rydal in Cumbria. Secondo Phil Bailey, del Brampton Red Squirrel Group, «Il monitoraggio ci ha fatto capire che ora ci sono ora 20 scoiattoli vicino alla nostra casa e questo ci ispira a continuare i nostri sforzi per salvare questa specie autoctona». Il numero di scoiattoli rossi è in rapido aumento in aree della Cumbria popolarte come Skellghyll Woods nell’Ambleside e Betty Fold nelle Hawkshead Hill.

Simon O’Hare, del Rsne ha detto alla Bbc che «Il coinvolgimento della popolazione locale è stato fondamentale per aumentare i numeri. I rossi sono stati  visti in tutta la zona. L’effetto sul turismo è incommensurabile. Le persone non dimenticano mai di aver visto gli scoiattoli rossi».

Neil Salisbury, il proprietario delle Hawkshead Hill, dove gli scoiattoli rossi 5 anni fa erano stati spazzati via dai grigi, ha detto che dopo l’eradicazione dei grigi gli scoiattoli grigi sono ricomparsi ed ora stanno utilizzando gli alimentatori accanto alla sala da tè.

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