E’ un fossile vivente la rana dipinta di Hula, “estinta” e riscoperta nel 2011

Non è un discoglosso ma una latona, rane scomparse 15.000 anni fa

[5 giugno 2013]

Ve la ricordate la rana dipinta di Hula, creduta estinta e che è ricomparsa dopo 60 anni in Israele, ed alla quale greenreport.it dedicò un articolo nel novembre 2011? Bene, ha cambiato anche nome scientifico: da Discoglossus nigriventer è diventata Latonia nigriventer e la ragione è davvero sorprendente.

Infatti, un team di ricercatori isrealiani, francesi e tedeschi nello studio “The rediscovered Hula painted frog is a living fossil”  pubblicato su Nature Comunications rivela che secondo i test genetici la rana appartiene ad un gruppo di anfibi che si estinse 15.000 anni fa.

I ricercatori sottolineano «I cali degli anfibi  sono visti come un indicatore dell’insorgenza di una sesta estinzione di massa della vita sulla terra. A causa di una combinazione di fattori, quali la distruzione degli habitat, gli agenti patogeni emergenti e gli inquinanti, oltre 156 specie di anfibi non sono stati visti da diversi decenni, e 34 di questi sono stati elencati come estinte entro il 2004».  Il team dcumenta la riscoperta della rana dipinta di Hula, il primo anfibio di essere stato dichiarato estinto e dice: «Forniamo la prova che non solo ha questa specie è sopravvissuta  inosservata nella sua località tipica per quasi 60 anni, ma anche che è un membro superstite di un genere altrimenti estinto di rane alytid, Latonia, note  solo come fossili che hanno vissuto dall’Oligocene al Pleistocene in Europa. La sopravvivenza di questo fossile vivente è un esempio lampante di resilienza di un anfibio al grave degrado dell’habitat nel secolo scorso».

Sarig Gafny, del Ruppin Academic Centeral  israeliano ha detto a BbcNews: «Ci siamo sentiti come se avessimo ottenuto un grande riscontro, quando abbiamo riscoperto, un primo momento, quello che era come un idolo in Israele. Ma poi abbiamo scoperto che era un fossile vivente: questo è stato incredibile».

Anche prima che fosse dichiarata definitivamente estinta nel 1996, la rana dipinta di Hula era una creatura sfuggente, anche se è molto riconoscibile, grazie al suo caratteristico ventre chiazzato di bianco e nero, fino ad allora ne erano stati visti solo tre esemplari. Nel 1950, quando gli israeliani prosciugarono la valle di Hula il suo areale paludoso andò perduto e gli scienziati pensavano che questi rarissimi anfibi avessero fatto la stessa fine. Ma nel 2011 una strana rana fu avvistata da un ranger del parco  e da allora sono stati trovati altri 13 esemplari di rana dipinta di Hula. Gafny spiega: «Finora abbiamo trovato gli esemplari solo fuori dall’acqua, sulla terra. Bisogna strisciare nella fitta vegetazione, ci sono i rovi, che sono spinosi, e poi si deve scavare nel detriti in decomposizione… Non è molto attraente per andare a cercarle».

Ma la fatica degli scienziati ha permesso di studiare le specie in dettaglio ed è stata ripagata con  una scoperta eccezionale: rana era stato classificato come appartenente alla famiglia dei discoglossi, ma i test genetici e la Tac ha rivelato che in realtà appartiene al gruppo delle Latonia, rane diffuse per milioni di anni in tutta Europa ma che, a parte evidentemente la rana dipinta di Hula, si estinsero circa 15.000 anni fa.

Gafny non sta nella pelle: «Nessuno aveva mai avuto la possibilità di vedere una Latonia perché si erano estinte Europa. L’unico modo per chiunque di poterle vedere era andare in cerca di fossili. Ma ora possiamo dire che tutte le caratteristiche che vediamo nelle attuali rane dipinte di Hula, corrispondono a quelle dei fossili di Latonia e non quella dei  Discoglossus… Quindi questo è un fossile vivente».

I ricercatori dicono che questa rana elusiva ha dimostrato di essere una specie «Sorprendentemente elastica», ma hanno aggiunto che «Ormai indispensabile assicurare a sua sopravvivenza futura». Un progetto per re-inondare  parti della valle di Hula «Contribuirebbe a dotarla di un habitat dove potrebbe prosperare».