Purtroppo però, sembra che la nidificazione non sia andata a buon fine

Eccezionale, scoperto nuovo nido di tartaruga in Toscana: è il più settentrionale del Mediterraneo

A Tirrenia una segnalazione «estremamente importante», confermano da Arpat

[15 settembre 2017]

Dopo un’estate animata dalla deposizione della tartaruga marina ribattezzata Federica sulla spiaggia di Marina di Campo, all’Isola d’Elba, una nuova segnalazione assegna un nuovo record alla Toscana. Come testimonia l’Arpat, un nuovo nido di tartaruga è stato scoperto sui lidi regionali: a segnalarlo domenica 10 settembre sono stati alcuni passanti all’altezza del bagno La Perla, a Tirrenia, che hanno dunque documentato la prima deposizione in assoluto per la provincia di Pisa.

Al contrario però di quanto accaduto all’Elba, dove il lieto evento si è concluso più che positivamente con la nascita di 103 piccoli di Caretta caretta, gli indizi raccolti a Tirrenia suggeriscono che  la nidificazione, forse tardiva, non sia andata a buon fine.

«Il nido, parzialmente scoperto, probabilmente a causa del nubifragio che ha colpito la zona nella notte tra sabato e domenica, mostrava alcune uova ammaccate e di colore giallastro», notano infatti dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana.

Dopo la segnalazione dei passanti, ad allertare l’Osservatorio toscano per la biodiversità (Otb) di Regione Toscana è stato il Parco naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli; gli operatori dell’Otb, insieme a quelli di Arpat, del Parco e del Museo di storia naturale – Università di Pisa, si sono recati sul posto per un sopralluogo, nella speranza di ritrovare il nido e poter fare i rilievi e i campionamenti previsti in questi casi. Un sopralluogo purtroppo non andato a buon fine.

«Sebbene siano stati scavati diversi metri lungo la battigia le uova di tartaruga non sono state trovate – spiega Arpat –, forse anche a causa dei grossi cambiamenti del litorale provocati dal mare mosso e dal forte libeccio dei due giorni scorsi. Questa segnalazione comunque, corredata anche da documentazione fotografica e localizzazione esatta, è estremamente importante perché è la segnalazione più settentrionale di tutta l’Italia e la prima in assoluto per la provincia di Pisa». E probabilmente anche la più settentrionale del Mediterraneo, aggiungiamo noi, dato che finora questo record apparteneva alla nidificazione avvenuta a Marina di Campo. Un segnale importante per la Toscana, dove è probabile che questo tipo di segnalazioni possa continuare ad aumentare i prossimi anni.

«Si ricorda che per qualsiasi segnalazione di questo tipo è necessario contattare il numero blu 1530 messo a disposizione dal Corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera, la quale poi attiverà la rete di intervento e recupero dell’Otb di Regione Toscana», sottolineano difatti da Arpat.