Ecco i campi di volontariato ambientale estivi del Cigno Verde

Dall’Arcipelago Toscano al Cilento, dalle Tremiti all’Asinara, da Siracusa alle Dolomiti Friulane per una vacanza alternativa all'insegna della tutela e valorizzazione dell’ambiente e dell'integrazione sociale

[8 maggio 2018]

Un’esperienza indimenticabile per aiutare l’ambiente, rendersi utili, divertirsi, fare una vacanza alternativa, stringere nuove amicizie e scoprire nuove culture. È quella che riservano i campi estivi di volontariato ambientale organizzati ogni estate da Legambiente e rivolti a ragazzi, adulti e famiglie. Tante le mete che si possono scegliere, tra mare e montagne, dal sud al nord della Penisola ma anche all’estero: si va ad esempio dall’isola dei conigli di Lampedusa alle isole Tremiti, dal Cilento all’Asinara, da Favignana a Siracusa, per poi risalire la Penisola facendo tappa in Campania, a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, in Toscana tra le bellezze naturali dell’Arcipelago toscano e nel Nord Italia circondati dalla bellezza dalle Dolomiti Friulane. In tutto per un totale di 75 campi in programma da giugno a settembre in Italia e rivolti a ragazzi tra i 15 e 17 anni, adulti (under 18) e famiglie con bambini dai 4 ai 13 anni; ai 75 campi si aggiungono i 22 internazionali indirizzati ai volontari stranieri provenienti dalle Ong del network (Alliance of European Voluntary Service Organisations). E poi ci sono gli oltre mille campi all’estero organizzati dalle associazioni straniere che, insieme a Legambiente, fanno parte dell’Alliance of European Voluntary Service Organisations.

I campi estivi di Legambiente prevedono attività all’aperto e diversi lavori manuali, escursion ed incontri, ma anche momenti di formazione e approfondimento su svariati temi. Tutela della biodiversità, salvaguardia dell’ambiente, del mare e della costa, valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico, riqualificazione e rigenerazione urbana e difesa della legalità sono i temi principali che verranno affrontati nei campi di volontariato ambientale 2018. Per partecipare ai campi, che di solito hanno una durata di 10 – 15 giorni, non è necessario avere particolari competenze tranne per quelli subacquei (per i quali è richiesto il brevetto base) e per i campi internazionali (per i quali è necessaria la conoscenza della lingua inglese). Sul sito di Legambiente è possibile consultare l’elenco dei campi in programma in Italia e all’estero, i relativi costi e le modalità di pagamento, e prenotarsi.

Tra i campi di volontariato ambientale 2018, da non perdere quello organizzato a giugno-luglio- agosto a Lampedusa sulla spiaggia dei Conigli, dove i volontari vigileranno sui siti di deposizione della tartaruga marina “Caretta caretta”, saranno impegnati in attività di pulizia della spiaggia, sistemeranno sentieri e aree verdi, e daranno informazioni a turisti e visitatori. Affascinanti i progetti di swimtrekking che partiranno a metà luglio sull’isola sarda dell’Asinara e in quelle pugliesi delle Tremiti, dove i volontari ripuliranno spiagge e fondali dai rifiuti. Al termine delle attività in acqua si realizzeranno delle opere artistiche, utilizzando solo i materiali recuperati. L’Arcipelago toscano con i suoi numerosi isolotti farà da cornice alla seconda edizione del progetto estivo “Vele Spiegate”, in collaborazione con l’associazione Diversamente marinai, che riunisce in barca diversamente abili e normodotati. Si tratta di un viaggio itinerante in barca a vela che permetterà ai volontari di affrontare da vicino le problematiche legate al marine litter e beach litter. I ragazzi che parteciperanno al progetto saranno inoltre coinvolti anche in attività di monitoraggio beach litter sulle spiagge toscane. La passione per il mare e la vela trasformeranno così l’imbarcazione in un laboratorio galleggiante. E quest’anno Vele Spiegate prenderà il via per la prima volta anche in Cilento (dal 25 giugno al 22 luglio).

In Campania a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, a fine luglio durante il campo “Lungo i sentieri del parco” si organizzeranno interventi di ripristino e manutenzione dell’area archeologica “Teatro Romano”, pianificando degli incontri per parlare anche della pericolosità degli incendi boschivi e del dissesto idrogeologico. Mare ed archeologia saranno i temi al centro del campo “Un tuffo in un mondo antico” Siracusa, in programma ad agosto, dove i volontari saranno coinvolti in attività di pulizia di alcuni tratti di costa e di fondale, svolgeranno attività di sensibilizzazione e informazioni e potranno partecipare a corsi di immersione subacquea e di biologia marina. Non mancheranno escursioni e visite guidate pressi siti archeologici immersi nella natura.

Favignana, nel cuore dell’area marina protetta delle isole Egadi, la villetta Casa Macondo sarà il luogo dove si svolgerà a luglio il campo “Le Egadi”, primo esempio italiano di riutilizzo sociale di un bene sotto sequestro giudiziario. Le attività principali saranno: la gestione di Casa Macondo, la pulizia di spiagge e fondali, la cura di spazi verdi collettivi e la piantumazione di piante presso il “jardina mediterraneo”, piccolo terreno agricolo gestito dal circolo Legambiente, nonché assistenza al centro di recupero tartarughe marine. Con gli esperti dell’area marina protetta, i volontari approfondiranno i temi legati alla tutela e salvaguardia del mare, e allo stesso tempo rifletteranno sull’importanza della legalità e della lotta alle ecomafie.

Infine per gli amanti dell’alta quota da non perdere i campi estivi in programma sulle Dolomiti Friulane, patrimonio Unesco, ricche di storia e di biodiversità. A metà giugno prenderà il via, ad esempio, il campo “Sui monti della prima guerra” organizzato a Dogna, uno dei più piccoli comuni del Friuli Venezia Giulia, e a Tribil Superiore, piccolo paese delle Valli del Natisone situato nelle Prealpi Giulie poco distante da Cividale del Friuli (centro monumentale e artistico) e Caporetto, noto per la disfatta che l’esercito italiano subì nell’ottobre 1917. I volontari sarà impegnati in attività manuali come sistemare alcuni sentieri e ripulire diverse aree nei dintorni. In particolare a Tribil verranno sistemati alcuni percorsi che rientrano nell’Alpe Adria Trail, un itinerario internazionale di trekking che coinvolge anche l’Austria e la Slovenia. In programma, durante il campo, anche una visita guidata al borgo medievale di Venzone e al Museo “Tiere Motus”.

Per info e per iscriversi: http://www.legambiente.it/legambiente/campi-di-volontariato