Elba: cacciava vicino al Parco Nazionale, ma senza porto d’armi

Denunciato dal Corpo forestale dello Stato insieme al proprietario del fucile

[25 ottobre 2016]

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Il 19 ottobre, durante un controllo sull’attività venatoria, il Comando Stazione Parco di Marciana Marina del Corpo Forestale dello Stato  ha sorpreso un uomo di 30 anni mentre cacciava in località Lavacchio, nel Comune di Marciana Marina, al confine col Comune di Marciana e a poca distanza dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, ma il controllo del Cfs ha rivelato che non solo il fucile che imbracciava non era di sua proprietà ma che era anche «sprovvisto di porto d’armi e dei documenti amministrativi necessari».

In un comunicato il Cfs sottolinea che «Sia l’uomo che il proprietario del fucile, anch’esso presente in zona al momento dell’accertamento, entrambi elbani, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria, con sequestro dell’arma e delle munizioni».

Il Coordinamento territoriale ambiente per il Parco Nazionale Arcipelago Toscano del Cfs ricorda che «Tra le varie violazioni riscontrate frequentemente alle norme che disciplinano l’attività venatoria, quella più pericolosa è l’uso di armi da parte di persone prive di licenza e – soprattutto – di porto d’armi in quanto, in un’attività già di per sé estremamente pericolosa, al danno ambientale si aggiunge un notevole aumento di rischi per l’incolumità delle persone.

Per l’attività svolta, l’Autorità Giudiziaria competente, ha emesso Provvedimento di convalida del sequestro».