Elba, una discarica abusiva nel Parco Nazionale, alla Biodola

[6 febbraio 2015]

Dopo aver ricevuto l’ennesima segnalazione di una discarica abusiva, Legambiente Arcipelago Toscano ha scritto al sindaco del Comune di Portoferraio, al presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e all’Esa, l’azienda che si occupa dei rifiuti dell’Isola d’Elba.

Gli ambientalisti nei giorni scorsi hanno ricevuto una segnalazione corredata da numerose foto che descrive  «Una discarica abusiva sulla strada per la Biodola, con tanto di deposito di eternit frantumato. E’ in mezzo alla macchia, subito sotto ad una cisterna d’acqua, a cui si accede da una stradina sterrata e la discarica è attorno ad alla recinzione della cisterna».

La presidente del Cigno Verde isolano, Maria Frangioni, spiega al Sindaco Mario Ferrari ed al Presidentedel PNAT Giampiero Sammuri che «I rifiuti abbandonati risultano all’interno del territorio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e fanno parte di quell’incivile uso di scaricare materiale di risulta edile e rifiuti pericolosi nelle immediata vicinanze delle strade tra il Capannone e la Biodola, dove il bosco e la macchia sotto strada sono a tratti occupati da delle vere e proprie discariche».

Legambiente invita a bonificare immediatamente il sito segnalato e si rende disponibile per un’eventuale opera di censimento dei rifiuti lungo la strada provinciale del Capannone e lungo la strada che porta alla Biodola per avviare in seguito un’opera di bonifica  dei rifiuti  da parte degli Enti interessati.