Eliminati dall’Arno altri 231 pesci siluro [FOTO]

[16 maggio 2014]

Nel tratto cittadino dell’Arno fiorentino  sono stati prelevati altri 231 pesci siluro: è il risultato della terza tappa di attuazione di un progetto promosso dalla Provincia di Firenze con il Museo di Storia Naturale di Firenze e la Provincia di Pisa e cofinanziato da Regione Toscana ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per salvaguardare la biodiversità dell’Arno attraverso la cattura di pesci siluro e pesci gatto punteggiati.

Ad aprile ci sono stati tre prelievi, ma dal  2011, l’anno di avvio del progetto, sono stati tolti dall’Arno  450 i pesci siluro utilizzando metodi incruenti (elettropesca e reti), poi i famelici pesci invasivi sono stati trasferiti in appositi bacini di stoccaggio, isolati dalle acque pubbliche superficiali attraverso le quali si sono diffusi con un notevole danno per la biodiversità dei corsi d’acqua.  L’esemplare di pesce siluro più grosso è stato catturato vicino alla pescaia di San Niccolò e misura 182 cm.

Secondo l’assessore all’ambiente, caccia e pesca della Provincia di Firenze, Renzo Crescioli, si possono già vedere alcuni risultati positivi: «L’abbassamento della taglia media dei soggetti catturati nel mese di aprile  suggerisce che gli interventi di controllo stiano cominciando ad incidere sulla popolazione della specie. Il nostro progetto dunque, sta iniziando a dare i suoi concreti frutti. Ricordiamo che il siluro è un pesce non autoctono, improvvidamente inserito dall’uomo, che determina in maniera decisiva l’impoverimento del patrimonio ittico e il calo della pescosità in Arno. Sarà fondamentale  proseguire negli anni con le catture, estendendo le zone d’intervento anche ad altre aree di più recente colonizzazione da parte della specie».