End Ecocide! Una firma per rendere l’Ecocidio un crimine in Europa

[20 settembre 2013]

La distruzione ambientale deve diventare un crimine per il quale le persone colpevoli devono essere ritenute responsabili. Questo crimine ha un nome: Ecocidio.

Eco-cidio deriva dal greco oikos che significa casa. In latino, caedere significa distruggere, demolire, uccidere. Ecocidio si può intendere come la distruzione della nostra casa. Per ecocidio si intendono quei danni ambientali che stanno distruggendo il nostro pianeta e mettendo a rischio gli esseri umani, gli animali, gli ecosistemi. L’ecocidio è un crimine, e deve essere riconosciuto come tale anche dalla normativa nazionale e comunitaria.

La campagna “End Ecocide Europe”, iniziativa promossa da Cittadini europei, vuole rendere penalmente perseguibile l’Ecocidio in Europa, il che significa: che sul territorio europeo sarà illegale commettere ecocidio; che saranno illegali attività commesse da compagnie o cittadini europei anche al di fuori dell’Unione Europea; che le compagnie non europee che commettono ecocidio non potranno vendere i loro prodotti nell’Unione Europea.

Cittadini europei  spiega che «questa è una petizione importante, una petizione diversa, vincolante. Al raccoglimento di un milione di ­firme entro Gennaio 2014, la Commissione Europea è legalmente obbligata a considerare la nostra proposta di legge di conversione dell’ecocidio in crimine. Con questa iniziativa possiamo cambiare de­nitivamente le cose» e ne abbiamo bisogno «per avere una legge che ponga fine a diversi tipi di distruzione ambientale; Perché le persone in grado di decidere siano tenute responsabili; Per preservare e proteggere la biodiversità; Per proteggere gli ecosistemi, non solo i loro componenti come il suolo, l’aria, la flora e la fauna; Per avviare la trasformazione verso un mondo sostenibile, per assicurare un futuro alle prossime generazioni; Per contribuire a un cambiamento nei valori e ai diritti che diamo alla terra».

Le firme si raccolgono su www.endecocide.eu

 

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