Eradicati gatti e capre: l’isola di Dirk Hartog diventa un’arca di Noè per le specie autoctone

Introdotti due marsupiali in via di estinzione. Altre 13 specie nei prossimi 12 anni

[25 settembre 2017]

Sull’isola australiana di Dirk Hartog sono stati liberati più di 20 rarissimi wallaby lepre rossicci (Lagorchestes hirsutus) come parte di un progetto per salvare le specie minacciate di estinzione. Si tratta di un piccolo masupiale che una volta viveva in tutta la Western Australia e che ora sopravvive solo  che nelle isole Bernier e Dorre inella Shark Bay.

Per cercare di ri-estendere  il loro areale, lo staff del Department of biodiversity, conservation and attractions ha catturato nelle isole i wallaby lepre rossicci insieme a 12 canguri striati (Lagostrophus fasciatus) e poi li ha rilsciti nell’are meridionale del Dirk Hartog Island’s national park.

Il ministro all’ambiente e alla sosteibilità della Western Australia, il laburista Stephen Dawson, ha sottolineato che le reintroduzione di questi due rari marsupiali è stata possibile grazie a un programma triennale che ha consentito di eradicare dall’isola di Dirk Hartog i gatti rinselvatichiti ed altre specie invasive introdotte dall’uomo: «L’isola di Dirk Hartog è di quasi 63.000 ettari, il che significa che è la più grande isola del mondo dove sono stati completamente eradicati gatti e capre rinselvatichiti,  un’impresa enorme per l quale ci sono voluti anni di pianificazione e dedizione. Nessun avvistamento di gatti selvatici da quasi un anno è un buonissimo segno, perché la ricostituzione di una specie come il wallaby lepre rossiccio non sarebbe possibile senza la completa eradicazione dei gatti rinselvatichiti. Siamo fiduciosi che entro il 2030 l’isola sarà un rifugio sicuro per alcune delle specie più minacciate del Paese, consolidando il suo posto nella storia ambientale dell’Australia e nel futuro».

Il trasferimento dei wallaby lepre rossicci e dei canguri striati f parte della prima fase del progetto di ripristino ecologico del Dirk Hartog Island National Park Ecological Restoration Project ed è la prima volta che animali autoctoni sono stati rilasciati sull’isola sin dall’inizio del progetto ecologico.

La seconda fase del progetto prevede, nei prossimi 12 anni, la reintroduzione di 12 specie di marsupiali e di una di uccelli.

A Island Conservation, la grande organizzazione internazionale che si occupa di eradicazione delle specie aliene dalle isole, spiegano che «Anche se il progetto richiederà tempo, gli ambientalisti sperano che rilanciando l’isola presto sarà in grado di prosperare da sola. Se tutto va bene, l’isola di Dirk Hartog servirà come rifugio sicuro per le specie che una volta vivevano lì, e diventerà un esempio luminoso di ciò che può succedere quando degli ecologisti appassionati lavorano e perseverano».