Ernia del disco o mal di schiena? La colpa è dello scimpanzé

E’ un problema di ritardo evolutivo. E ora i razzisti come la mettono?

[27 aprile 2015]

Lo studio “The ancestral shape hypothesis: an evolutionary explanation for the occurrence of intervertebral disc herniation in humans” pubblicato su BMC Evolutionary Biology da un team di ricercatori  Canadesi, tedeschi, Islandesi e britannici rivela che le persone che hanno problemi di mal di schiena e di ernia del disco hanno più probabilità di avere la spina dorsale con una forma d simile a quella dello scimpanzé, il nostro antenato più prossimo.

La lesione che si forma nel disco tra le ossa della colonna vertebrale avviene a causa di questa forma diversa ed anche l’eredità non sempre gradevole che avrebbe portato gli esseri umani ad evolvere le vertebre che ci hanno permesso di passare dalla deambulazione su quattro zampe a quella bipede. Secondo i ricercatori i risultati del loro studio potrebbero aiutare i medici a capire meglio quali siano gli individui strutturalmente più a rischio di problemi alla schiena e di ernia del disco.

Per cercare di capire il rapporto tra le forme delle ossa della colonna vertebrale, il movimento bipede e la salute della colonna vertebrale umana Il team di ricerca ha studiato le vertebre di scimpanzé, orango e di antichi scheletri umani e  Mark Collard, che lavora sia all’università scozzese di  Aberdeen che alla Simon Fraser University in Canada, ha detto che «Hanno fornito preziose informazioni di salute e stili di vita dei nostri antenati. Gli scheletri anche fornito informazioni su come gli esseri umani si sono evoluti per muoversi sulle due gambe “posteriori”. I nostri risultati mostrano che le vertebre degli esseri umani con problemi di ernia al disco sono più vicini nella forma a quelli delle grandi scimmie che sono i nostri parenti più stretti: gli scimpanzé, che alle vertebre degli esseri umani senza problemi di ernia al disco»

La ricerca raccolto che questi individui hanno una lesione chiamata nodo di una Schmorl – una piccola ernia che può manifestarsi  nel disco tra le vertebre. Anche se non si conoscono le cause di questo nodo, si pensa sia causato dallo stress e dalla tensione nella parte inferiore della schiena.

Se c’era bisogno di una conferma che l’evoluzione umana non è perfetta e che è ancora in corso, questo studio ci dice che, nonostante le migliaia e migliaia di anni che ci separano dal comune antenato che avevamo con gli scimpanzé, gli esseri umani non si sono adattati tutti allo stesso modo alla postura bipede. Una cosa che dovrebbe far pensare – se ci riuscissero – anche molti razzisti dell’ultima ora, che magari hanno il mal di schiena e   l’ernia al disco: siamo tutti la stessa famiglia, abbiamo un antenato comune e la vostra schiena può essersi evoluta meno di quella di molti migranti che vorreste affondare con i barconi. Il problema dunque non è la schiena o la pelle, è il cervello…

Collard ha detto: «Il nostro studio suggerisce che le patologie vertebrali di alcune persone possono derivare dal fatto che sono meno adattati a camminare eretti. Le nostre scoperte potrebbero avere benefici per i moderni problemi di salute ed essere utilizzate come strumento predittivo».