Fascination of Plants Day: la ricerca sulle piante è una priorità…adesso!

Le piante possono aiutarci a trovare le soluzioni di cui abbiamo un disperato bisogno

[18 maggio 2015]

Il 18 maggio in tutto il mondo si celebra il Fascination of Plants Day, 865 eventi, 89 solo in Italia, una manifestazione rivolta al grande pubblico con lo scopo di far conoscere le meraviglie, le curiosità e l’importanza delle piante per l’uomo. L’Università degli Studi di Milano ricorda che «La popolazione mondiale cresce velocemente: nel 1970 era circa la metà di quella odierna, ha raggiunto i 7 miliardi nel 2012 e si prevede che raggiungerà gli 8 miliardi nel 2024. Alla fine di questo secolo saremo probabilmente 11 miliardi di persone sulla terra. Ad oggi, quasi 1 miliardo di persone non hanno abbastanza da mangiare. A questo aumento di popolazione si somma la sempre più limitata disponibilità d’acqua, il cambiamento nella dieta (maggiore consumo di carne) e la ridotta disponibilità di terreno da adibire all’agricoltura: è chiaro che dobbiamo trovare una soluzione al più presto. Negli ultimi 50 anni la produzione di cereali per ettaro è quasi triplicata (Fao): un dato che dimostra quanto la ricerca scientifica possa aiutarci in questa corsa contro il tempo. La ricerca ha fatto molti passi avanti nel capire il funzionamento delle piante soprattutto negli ultimi tempi, nonostante investimenti molto limitati in tutto il mondo, solo il 5% del budget complessivo destinato alla ricerca è investito in progetti sule piante». All’Università Statale di Milano sono attivi gruppi che studiano come aumentare la resa di semi per ettaro, come migliorare la qualità del seme incrementando il contenuto di nutrienti essenziali, monitorare o modificare i tempi di fioritura per garantire i raccolti, ottimizzare la fotosintesi per aumentare la produzione di biomassa, rendere le piante più resistenti alla siccità.

La Giornata Internazionale del fascino delle piante vuole avvicinare il più vasto pubblico al magico mondo della botanica e far conoscere quanto sia importante la ricerca in questo settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca e musei aprono le porte per far conoscere tutti questi aspetti, per dimostrare che la ricerca sulle piante può contribuire a trovare soluzioni di cui abbiamo un disperato bisogno, ed è nel contempo l’occasione per ricordare il ruolo centrale delle piante nella nostra vita, dettaglio troppo spesso dimenticato.

Martin Kater, coordinatore per l’Italia dell’evento e docente di genetica alla Statale di Milano, spiega il valore di questa iniziativa, inserita tra gli eventi dell’Università Statale per Expo a Milano: «E’ un evento dedicato al grande pubblico per mettere in luce l’importanza della scienza delle piante, nella vita quotidiana e per la società. Tutti noi dipendiamo in tutto e per tutto dalle piante: ne ricaviamo ossigeno, alimenti, farmaci e molti prodotti industriali, dal legno al cotone. Ma l’enorme crescita della popolazione mondiale sta mettendo a dura prova l’agricoltura e abbiamo necessità, sempre più pressante, di nuove idee per alimentare un’agricoltura sostenibile».