Federparchi, al via il congresso: “Parchi, comunità, territorio e competenze

Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

[24 ottobre 2018]

E’ iniziato a Roma il  nono congresso nazionale di Federparchi – Europarc Italia. “Parchi, comunità, territorio e competenze; le sfide del futuro per le Aree protette” Al quale ha inviato un messaggio ilPresidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ecco il testo:

«L’Italia, caratterizzata da una straordinaria ricchezza di paesaggi e di biodiversità, rappresenta, per collocazione geografica, un elemento essenziale di connessione ecologica nel bacino del Mediterraneo. In esso, le attività di valorizzazione dell’intero patrimonio naturale trovano la massima espressione nel sistema delle aree protette. La particolare vulnerabilità del nostro Paese impone attente riflessioni sulla sostenibilità dei modelli di sviluppo nelle diverse realtà, incoraggiando la promozione di rinnovate sinergie tra le istituzioni, le formazioni intermedie e i cittadini e la diffusione di buone pratiche nella prospettiva di un rafforzamento della concezione dell’ecosistema inteso come bene essenziale e valore imprescindibile di crescita e di benessere individuale e collettivo. Il IX Congresso Nazionale di Federparchi costituisce, in questo senso, una preziosa opportunità di confronto e condivisione di conoscenze e di esperienze nell’ambito della tutela ambientale. Il tema al centro dei lavori, “Parchi, comunità, territori e competenze – le sfide del futuro per le aree protette”, richiama l’esigenza di favorire investimenti e programmazione delle politiche e delle scelte gestionali basati sulla consapevolezza della stretta interazione tra gli equilibri naturali dei territori, tale da richiedere una azione di efficace coordinamento tra Stato, regioni e altri livelli di governo locale, oltre a strategie integrate in ambito dell’Unione Europea. Con questa consapevolezza, rivolgo a tutti i presenti un partecipe saluto unitamente agli auguri di buon lavoro».

Il nono congresso della Federparchi, che conclude i suoi lavori domani,  è stato aperto da una breve lettura dal Barone Rampante di Italo Calvino che racconta di Cosimo di Rondò, protagonista del romanzo, che provvede, dall’alto degli alberi, a organizzare lo spegnimento di un incendio: «(Cosimo)capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e dànno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto».

In Italia ci sono 24  Parchi Nazionali, 134 Parchi Regionali, 147 Riserve Naturali Statali, 27  Aree Marine Protette (più tre in via di istituzione), oltre trecentosessanta Riserve regionali.  Nel nostro paese abbiamo 820mila ettari di boschi e foreste nei parchi italiani che svolgono  funzioni ecosistemiche fondamentali, fra queste l’assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 eq./anno. Sono 502 (6,3% su ottomila) i comuni  interessati dai soli 24 Parchi Nazionali.

Federparchi sottolinea che «Il Nono congresso nazionale, oltre ad essere un momento organizzativo dell’associazione, intende affrontare le problematiche dei Parchi italiani chiamando al confronto tutti i soggetti interessati all’esistenza e allo sviluppo di una forte politica nazionale del settore ed al rafforzamento del sistema delle Aree protette italiane».