Lo strano amoreggiamento dei cebi della Serra da Capivara

Femmine che tirano sassate per attirare i maschi: corteggiamento estremo in natura [VIDEO]

[15 gennaio 2014]

La natura passionale dei cebi striati o cappuccini barbuti la si capisce dal loro nome scientifico Sapajus libidinosus, ma probabilmente i ricercatori brasiliani che studiano da anni la loro straordinaria abilità di utilizzare oggetti ed utensili non si aspettavano di scoprire un nuovo ed incredibile metodo di corteggiamento dei primati in queste piccole e vivacissime scimmie che vivono nella Caatinga, la savana secca del nord-est del Brasile.

Nello studio Stone Throwing as a Sexual Display in Wild Female Bearded Capuchin Monkeys, Sapajus libidinosus” pubblicata su PlosOne Tiago Falótico ed  Eduardo B. Ottoni, dell’Istituto di psicologia dell’Universidade de São Paulo, spiegano uno strano comportamento filmato dalla troupe di Wild Brazil, una coproduzione Bbc/Discovery Channel co-production.

I cebi cappuccini hanno affascinato per anni gli scienziati con la loro abilità di utilizzare pietre e bastioni per schiacciare le noci, scavare il terreno o sondare buchi, ma anche per minacciare i propri simili o altre specie. Studi recenti si erano già concentrati sulla capacità dei Cappuccini di prendere la mira e di tirare pietre con precisione. Falótico e Ottoni sottolineano che «Inoltre, scimmie cappuccino femmine presentano un ampio repertorio di comportamenti durante il loro periodo fertile, incluse espressioni facciali, vocalizzazioni, posture del corpo stereotipate e il comportamento tocca e scappa». Lo studio descrive il lancio di pietre delle femmine di Sapajus libidinosus verso i maschi come un nuovo comportamento comunicativo.

Durante uno studio durato due  anni sui cebi barbuti del Parque Nacional Serra da Capivara, tre femmine in calore di un branco sono state  visti lanciare pietre contro maschi. Dopo questo episodio,  altre tre femmine dello stesso gruppo hanno mostrato  lo stesso comportamento.  I ricercatori concludono: «Anche se può essere possibile che questo modello sia il risultato di diverse innovazioni indipendenti per ogni femmina, l’apparente assenza di questo comportamento in altri gruppi ci porta a suggerire che abbiamo documentato la diffusione di un nuovo tratto comportamentale o di una tradizione all’interno di questo gruppo sociale di cappuccini».

Camila Galheigo Coelho che lavora sia per l’università britannica di Durham che per quella di São Paul, ha passato gli ultimi due anni a studiare le interazioni sociali delle scimmie per il suo dottorato di ricerca e ha contribuito a realizzare la puntata di Wild Brazil che svela i segreti della vita sessuale dei cebi. E’ lei che ha spiegato a Bbc Nature che  a differenza di altre scimmie, le femmine dei cappuccini non hanno indicatori fisici per dimostrare quando sono più fertili. Senza genitali gonfi e/o molto colorati, forti odori o liquidi profumati per comunicare,  i cappuccini devono comunque far capire quanto siano pronti ad accoppiarsi con il loro comportamento (vi ricordano qualche altro primate?). Le femmine sollecitano l’attenzione dai maschi con smorfie, “pignucolando” o toccandoli e scappando. Sembrerebbe di essere nel cortile di qualche scuola in primavera… anche perché le femmine di cappuccino stuzzicano in continuazione i loro compagni. Sarebbe questo che nei Sapajus libidinosus della Serra da Capivara, ha portato le femmine a lanciare pietre  ai maschi oggetto del loro desiderio. Una sassata che invece di essere un segnale di aggressione è un complimento ed un’avance. Quindi, mentre in altri primati il maschio può attendere fino a quando i segnali fisici di disponibilità e fertilità non hanno raggiunto l’acme, i maschi di cappuccino aspetterebbero che la femmina dimostri interamente un comportamento ricettivo, al fine di garantire l’accoppiamento nella fase più fertile,

La Coelho è molto interessata a capire come negli animali i comportamenti individuali possono diventare tradizioni più diffuse, ma ha spiegato che «Questo particolare comportamento è unica per il gruppo Serra da Capivara ed è improbabile che possa essere trasmesso ad altri. Sarebbe difficile per questo comportamento trasferirsi nelle femmine di cappuccini che  rimangono con i loro branchi per il resto della loro vita, sia per i maschi che migrano verso altri gruppi. Altre culture che utilizzano pietre o bastoni hanno una migliore possibilità di trasmetterlo perché i maschi migrano nei gruppi vicini e finiscono per diffondere il comportamento». La Coelho sta analizzando i suoi dati per produrre un “social network” delle interazioni dei cappuccini: «L’idea è di poter vedere chi è amico di chi e mappare dove e come il comportamento si diffonde».

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  • Stone throwing by female capuchin monkeys