Ferragosto, anche la tartaruga in spiaggia: ci siamo, la schiusa è iniziata [PHOTOGALLERY]

A Bonifati (CS) stanotte hanno iniziato a schiudersi le uova di Caretta caretta

[13 agosto 2013]

A Bonifati, piccolo comune sulla costa tirrenica calabrese, era atteso un Ferragosto speciale: oltre all’arrivo della festività preludio di un lungo ponte estivo, era infatti prevista per quella data la schiusa delle uova di tartaruga marina Caretta caretta rinvenute sulla spiaggia nei giorni scorsi. Invece i piccoli hanno anticipato i tempi incominciando a venire alla luce stanotte.

I nidi erano stati messi in sicurezza dai ricercatori del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria e poi costantemente monitorati grazie alla collaborazione del Circolo Legambiente di Belvedere Marittimo e delle associazioni locali.

«Va sottolineato l’impegno costante e sinergico di ricercatori e università, enti e istituzioni e il supporto delle associazioni per costituire una vera e propria rete a tutela delle tartarughe marine e più in generale della biologia marina in tutta la regione – ha dichiarato Stefano Raimondi dell’ufficio Aree Protette e Biodiversità di Legambiente- la nostra associazione anche grazie ai circoli locali collabora con entusiasmo con l’Università della Calabria per la salvaguardia delle tartarughe marine. L’attività oltre al recupero e alla riabilitazione degli animali con il centro di Manfredonia in Puglia, si estende alla collaborazione con enti e istituzioni che si occupano del monitoraggio dei siti di nidificazione».

I ricercatori dell’Università della Calabria (l’Ateneo dal prossimo autunno avvierà  in partnership con Legambiente, la Regione, i comuni di Palizzi e di Brancaleone e le società Chlora ed Euro Work consulting, il progetto Life Caretta Calabria che concentrerà la sua attenzione sui siti della costa ionica) ricordano che sono molti i rischi a cui vanno incontro le nidiate di tartaruga. Intanto il periodo di schiusa coincide in larga parte con il periodo di massimo affollamento turistico delle spiagge e quindi con l’incremento di attività di spianamento e di pulizia meccanica degli arenili anche attraverso mezzi fuoristrada.

Ma uno dei pericoli maggiori è rappresentato dalle luci artificiali di lungomare per questo è necessario preparare nursery adeguate e protette come quelle di Bonifati (vedi galleria fotografica).