Festa dell’Albero, il 2013 tra accoglienza e dei diritti dei migranti

[19 novembre 2013]

Il tema dell’accoglienza, dei diritti dei migranti e la questione dello ius soli sono gli argomenti scelti da Legambiente per la “Festa dell’albero 2013” che si celebrerà il 20 e 21 novembre. Tanti giardini dell’accoglienza in tutta Italia per tutti i migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere un futuro migliore, ma anche per i bambini nati in Italia da genitori stranieri che, per legge, acquisiranno il diritto a richiedere la cittadinanza italiana solo al raggiungimento della maggiore età.

L’obiettivo delle iniziative che si svolgeranno domani e dopodomani è, dunque, quello di creare veri e propri giardini dell’accoglienza e parchi interculturali, organizzando feste dedicate agli usi e costumi delle diverse etnie presenti sul nostro territorio, oltre a momenti di riflessione  sull’importanza che il verde riveste in città per la qualità della vita di tutti.

«L’articolo 3 della nostra Costituzione stabilisce il principio dell’uguaglianza tra le persone, impegnando lo Stato a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano il pieno raggiungimento ma nei confronti di milioni di stranieri questo principio è disatteso- ha dichiarato il direttore generale di Legambiente Rossella Muroni – Per questo motivo, attraverso la piantumazione di nuovi alberi, simboli della natura che più di tutti ci parlano di radicamento, appartenenza e vita, vogliamo porre l’attenzione sulla rimozione di tutti gli ostacoli legislativi e culturali affinché vengano riconosciuti diritti imprescindibili a tutti».

Legambiente ha già aderito alla coalizione “L’Italia sono Anch’io”, facendosi portavoce della necessità di riforma del diritto di cittadinanza, oltre che dell’urgenza di rimuovere tutti gli ostacoli al raggiungimento dei diritti inalienabili. Ora, l’associazione ambientalista vuole anche spronare i Comuni a mettere in pratica gli aspetti della legge 10/2013 in tema di verde urbano e , in particolare, “l’obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato”.
Molti gli appuntamenti previsti per la due giorni, a partire dall’anteprima nazionale che si terrà domani mattina 20 novembre, a Roma nel Parco di Centocelle, dove Legambiente e In Migrazione Onlus hanno coinvolto ragazzi delle scuole, cittadini del quartiere, comunità straniere e un gruppo di richiedenti asilo pakistani che metteranno a dimora nuovi alberi e si prenderanno cura del verde pubblico; saranno inoltre organizzati laboratori di costruzione di aquiloni con materiali riciclati, seguendo le tecniche tradizionali afghane e pakistane; di giochi dal mondo e di educazione ambientale. Sempre a Roma ma il 21 novembre al Parco Garbatella, saranno messi a dimora diversi alberi, messi a disposizione da Regione, Comune e Parco Regionale dell’Appia Antica. La Festa dell’Albero sarà un gesto di rinascita del Parco a seguito del grave atto di vandalismo avvenuto a fine agosto.

Particolarmente significativo, inoltre, l’appuntamento il 21 novembre, a Lampedusa, presso il “Giardino della Memoria e dell’Accoglienza” di Cala Galera, dove proseguirà la piantumazione degli arbusti, iniziata lo scorso 3 novembre in memoria delle vittime del naufragio del 3 ottobre a largo delle coste dell’isola.

Ma il programma di Legambiente per la Festa dell’Albero prosegue a livello nazionale, in molte altre città sparse per lo Stivale. Inoltre, l’associazione ambientalista ha indetto il concorso letterario per le scuole “Nessuna radice è straniera” dedicato al tema dell’integrazione; i ragazzi dai 7 ai 13 anni potranno cimentarsi nella stesura di una lettera all’albero, a partire da un incipit uguale per tutti che li guiderà a riflettere sull’uguaglianza.

La Festa dell’Albero 2013 è organizzata da Legambiente nell’ambito della Giornata Nazionale degli Alberi promossa da Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Miur e Corpo Forestale dello Stato. Gode del patrocinio del Ministro per l’Integrazione, della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.