Fioritura a Castelluccio, trovata la soluzione per viabilità e parcheggi

Vietato il parcheggio sui prati e accolte le richieste del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Legambiente: bene per gestire emergenza dei prossimi fine settimana

[29 giugno 2018]

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, sembra tornata la pace a Castelluccio di Norcia  E, alla luce di quanto emerso dall’incontro in prefettura il 27 giugno tra il Prefetto Raffaele Cannizzaro, il Sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, i rappresentanti della Protezione Civile Regionale, della Questura, della Provincia di Perugia, dell’ANAS, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Comandante della Polizia Locale di Norcia, secondo Antonio Nicoletti, responsabile parchi e biodiversità di Legambiente, «E’ positivo che sia stato scongiurato l’utilizzo dei prati del Pian Grande come area di sosta accogliendo le richieste del Parco Nazionale dei Monti Sibillini  ed è positivo anche che siano state accolte tutte le prescrizioni del Parco per lo svolgimento del concerto di Risorgimarche il 1 luglio a Forca di Presta».

Nicoletti evidenzia che «Non è più ammissibile continuare a gestire gli accessi e la sosta a Castelluccio in emergenza come si è fatto in tutti questi anni. Chiediamo che venga da subito convocato un tavolo che veda coinvolti il Comune di Norcia, il Commissario per gli usi civici, il ministero dell’ambiente, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Regione Umbria, le comunità locali e le associazioni ambientaliste per risolvere definitivamente il problema della viabilità e dei parcheggi e più in generale per discutere del futuro di quel territorio, così da garantire agli abitanti l’ordinaria fruizione del piccolo borgo e la gestione delle attività agricole ed economiche, ridurre l’insostenibile pressione del traffico privato soprattutto nel periodo estivo e nello stesso tempo assicurare la conservazione dello straordinario capitale naturale dei Piani di Castelluccio».