A Firenze si riuniscono botanici da tutto il mondo

In arrivo la prestigiosa International Plant Science Conference

[1 settembre 2014]

La città di Firenze, anticamente conosciuta come Florentia, come si può ben intuire dal nome coi fiori e le piante ha sempre avuto a che fare. Una tradizione e un vanto che non fanno però parte solo del passato, ma che si è evoluta nel tempo: comincia infatti domani a Firenze (e durerà fino al 5 settembre), l’International Plant Science Conference (IPSC): from Nature to Technological Exploitations che verrà ospitata al Convitto della Calza ed a Villa Bardini.

L’obiettivo principale di questa importante conferenza che riunisce scienziati provenienti da tutto il mondo  è  quello di discutere i recenti progressi nel campo della ricerca botanica. La  Società Botanica Italiana  che organizza l’IPSC, sottolinea che «In ogni campo della scienza delle piante c’i è stato un notevole sviluppo come  conseguenza dei rapidi progressi compiuti nei settori della biologia molecolare, in generale, e nella genomica, la proteomica, la metabolomica in particolare. Diverse specie vegetali in via di estinzione devono essere indagate e deve essere ancora fatta luce sul loro ciclo di vita per inquadrare una strategia di conservazione adeguata. Le piante forniscono cibo, riparo, ossigeno puro per la vita, ambiente più pulito e tutto ciò che è necessario all’uomo per la sopravvivenza».

La conferenza IPSC è organizzata dalla Società Botanica Italiana, ma ha l’ambizione di riunire la comunità scientifica internazionale coinvolto nello studio dell’ ecologia e dell’ambiente delle piante e si svolgerà per aree di interesse organizzate in 5 diversi argomenti: Cambiamento globale, biodiversità e adattamento;  Piante e biologia cellulare; Biotecnologie e risorse naturali; Paesaggio e vegetazione – Paesaggio e tassonomia;  Giardini storici e vegetazione.