Foreste Casentinesi si candida per la Carta europea del turismo sostenibile

[3 dicembre 2014]

E’ ufficiale: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si candida per la Carta Europea del Turismo Sostenibile. Il piano di Azioni del Parco per il 2015-2019 prevede 67 azioni con riferimento alla tematica del Turismo Sostenibile, 11 le azioni del Parco, 40 dei soggetti privati e 6 compartecipate dall’ente con altri operatori. Il percorso era iniziato il 17 settembre ed ha visto la realizzazione di 7 tavoli di lavoro tra Romagna e Toscana con la partecipazione di oltre 100 soggetti interessati.

«Il turismo nelle aree protette è in continua crescita – ha sottolineato il Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Luca Santini –  e con la sottoscrizione di questa candidatura gettiamo le basi per uno sviluppo sostenibile del territorio.  Il percorso intrapreso è solo all’inizio, da parte dell’ente c’è la volontà a collaborare in modo fattivo con tutti i soggetti che hanno preso parte ai tavoli di lavoro per concretizzare le loro proposte e proporne insieme delle altre. Il lavoro fatto in questi mesi e l’ampia partecipazione  dimostrano che il territorio ha bisogno di azioni concrete e l’ente parco si sta muovendo proprio in questa direzione per accrescere i benefici provenienti dal turismo in favore dell’economia locale».

In questa occasione il Parco ha rafforzato l’intesa con Apt Servizi Regione Emilia Romagna  che ha collaborato con il consulente di Federparchi all’ organizzazione dei forum e alla raccolta dei progetti.

In questo senso è intervenuta anche Liviana Zanetti, la presidente di Apt Servizi Regione Emilia Romagna, sottolineando che “Questa giornata rappresenta un’ ulteriore tappa del cammino che Apt servizi ha svolto con l’ Unione Appennino verde e il Consorzio Casentino Sviluppo e turismo che dal novembre 2013 ad oggi ha portato risultati importanti per i partecipanti”.

Al termine dell’incontro il Presidente dell’ente Parco, Luca Santini, ringraziando per la collaborazione di Apt Servizi per questo progetto, ha dichiarato che l’ente dedicherà un apposito bando agli operatori privati che hanno creduto in questo progetto e che hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del processo di certificazione, compreso il Forum finale.