Galapagos: dichiarato lo stato di emergenza per il naufragio di una nave

Incagliato il cargo “Floreana” con 45.000 litri di gasolio e sostanze pericolose a bordo

[5 febbraio 2015]

Il ministro dei trasporti e delle opere pubbliche dell’Ecuador, Paola Carvajal, ha decretato lo stato di emergenza ambientale per i rifornimenti e il combustibile per le Isole Galapagos. La misura durerà 180 giorni. Il decreto porta anche la firma del ministro dell’ambiente, Lorena Tapia, e di quello delle risorse naturali non rinnovabili, Pedro Merizalde.

Il  Consejo de Gobierno de Galápagos aveva già dichiarato lo stato di emergenza provinciale, annunciandolo su  Twitter.

Sul sito del ministero dell’ambiente dell’Ecuador si legge che il governo centrale di Quito ha decretato lo stato di emergenza per prendere le misure necessarie ed opportune per il «Ripristino ed il mantenimento degli ecosistemi marini e costieri di fronte ai danni ambientali che potrebbero verificarsi con l’incagliamento ed il naufragio del cargo “Floreana” che si è incagliato la settimana scorsa».  La Floreana si è incagliata il 28 gennaio sulla costa occidentale della Bahía Naufragio , nell’Isola di San Cristóbal, mentre percorreva una rotta abituale per il trasporto di prodotti da Guayaquil alle Galapagos.

La dichiarazione dello stato di emergenza è arrivata dopo una richiesta del Comité de Operaciones de Emergencia (COE) provinciale  e il ministero dell’ambiente sottolinea che «Il sistema di emergenza comprende anche il trasporto marittimo di merci da e per la provincia delle Galapagos e il sistema di alimentazione del carburante per il territorio dell’isola» e che «Allo stesso modo, l’accordo interministeriale prevede  che la direzione del Parque Nacional Galápagos e del  Ministerio del Ambienteil , nell’ambito delle loro competenze, forniscano consulenza tecnica e logistica, attuno i piani di azione e le misure necessarie per ridurre il coinvolgimento ambientale diretto dell’ incaglio e dell’affondamento della nave da carico “Floreana”. Nel frattempo, EP Petroecuador dovrebbe prendere misure per migliorare la sicurezza e le infrastrutture per lo stoccaggio e la distribuzione di idrocarburi nella Provincia delle Galapagos, le sostanze che presentano il maggior rischio di contaminazione per gli ecosistemi dell’arcipelago».

Sulla Floreana, che trasporta cibo e altri rifornimenti in questo arcipelago patrimonio mondiale dell’Unesco a 600 miglia dalle coste dell’Ecuador, ci sono anche 45.000 litri  di carburante ed altre sostanze periclose e si stanno utilizzando barriere galleggianti per cercare di contenere l’inquinamento.

Secondo un portavoce del Parco Nazionale, «La dichiarazione dello stato di emergenza consentirà alle autorità di avere immediati mezzi finanziari per affrontare la situazione»..

Le squadre di soccorso stanno ora cercando di disincagliare e rimuovere la nave. Non si tratta del primo incidente di questo tipo: l’anno scorso alle Galapagos si era arenata un’altra nave da carico  e nel 2001 una fuoriuscita di petrolio devastò le popolazioni iguane marine.