Garfagnana terra unica: due giorni di natura, storia e cultura

[6 novembre 2015]

garfagnana toscana

La due giorni di inziative ed eventi che il 14 e 15 novembre vedrà protagonista la Garfagnana e in particolare il Comune di Castelnuovo,  è stata chiamata Garfagnana terra unica e presentata  nella sede della Regione Toscana dall’assessore  regionale all’agricoltura Marco Remaschi,  dal  sindaco di Castelnuovo Garfagnana Andrea Tagliasacchi e dal consigliere delegato Alessandro Pedreschi.

Remaschi ha sottolineato che «La Garfagnana è una terra straordinaria, con tante potenzialità, ricca di storia e di cultura e della operosità della sua gente.  E’ una terra che può apparire marginale, per la sua distanza, ma è invece centrale per le tante opportunità che offre». Poi ha  ricordato «le ricchezze della Garfagnana dal punto di vista enogastronomico, la bellezza del territorio, la sua grande storia e il grande senso di appartenenza della sua gente: tutti elementi di grande richiamo per il turismo».

Il filo conduttore  di Garfagnana terra unica – giornata della terra è proprio la terra intesa come elemento ed i frutti che essa concede spontaneamente e grazie all’opera dell’uomo. Nelle due giornate saranno protagonisti i mezzi agricoli,  moderni ed antichi, il mercato a km zero,  laboratori di ortocoltura e degustazioni del prodotto elaborato, finito, tipico garfagnino.

Gli organizzatori sottolineano che «Il titolo dell’evento ha diversi significati e rimarca l’unicità della Garfagnana da un punto di vista geomorfologico, storico, culturale nonché della biodiversità, ma Terra unica indica anche, almeno per questa manifestazione, l’unicità di intenti e la rappresentanza di ogni Comune facente parte dell’Unione».

Numerose le novità assolute per Castelnuovo e per la Garfagnana: prima fra tutte un  trenino turistico che, per la prima volta, percorrerà le vie del centro storico di Castelnuovo, con tanto di guida a bordo, e compreso un apposito spazio per la carrozzina, a testimonianza della sensibilità dell’organizzazione verso l’accessibilità. Altre novità saranno la mostra di mezzi agricoli d’epoca, il Motocoltivatour (raduno e carosello di motocoltivatori). Ad arricchire le attrazioni del centro storico sarà presente un mercatino itinerante di artigianato e prodotto tipico locale.

La Fortezza di Mont’Alfonso di cinquecentesca origine sarà  la sede del “Local street food” dove sarà possibile gustare prodotti tipici di ogni singolo comune dell’Unione, dalla porchetta alla pitonca, dalle frittelle col cagio alla criscioletta, dalla polenta di formenton 8 file alla trota, dai necci alle mondine, dal farro alle focacce leve, dalle torte salate ai bomboloni; il laboratorio di ortocultura per bambini; il mercato della terra a cura di Slow Food e la presentazione del libro “L’orto delle meraviglie” di Emilio Bertoncini.