Gestione sostenibile del Mediterraneo: al via il progetto europeo Great Med

[13 marzo 2014]

L’11 e il 12 Marzo 2014 presso l’università La Sapienza di Roma, si è tenuto il meeting di inizio attività del progetto Europeo GREAT Med “Generating a Risk and Ecological Analysis Toolkit for the Mediterranean”, finalizzato alla conservazione della biodiversità, al monitoraggio ambientale e alla mitigazione degli impatti connessi alle attività antropiche nelle aree costiere del Mediterraneo.

Le attività del progetto beneficiano del finanziamento della Comunità Europea nell’ambito della “2nd Call for proposals for standard project” del Programma “ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007/2013”. L’Unione Europea, infatti, con € 1.743.012, contribuisce a sostenere il progetto per il 90% del totale del budget che è pari a € 1.936.896.

Nel particolare il progetto GREAT Med mira a sviluppare una strategia applicativa (Toolkit) basata su indicatori ecologici e sull’analisi dei rischi, integrata e condivisa con le amministrazioni locali e nazionali. Al fine di convalidare l’applicabilità e di valutare la replicabilità  del Toolkit nei molteplici contesti costieri del Mediterraneo, sono previste cinque aree studio con diverse caratteristiche ambientali, culturali, economiche e storico-paesaggistiche: il Golfo di Cagliari (Italia), la zona costiera della Provenza (Francia), l’area di Byblos (Libano), la baia di Abukir (Egitto) e il Golfo di Gabès (Tunisia).

Capitanato dall’Università Sapienza di Roma (il Prof. Carlo Blasi è il Project Coordinator), il progetto, che coinvolge 5 nazioni (Francia, Tunisia, Libano, Egitto e Italia), durerà due anni e ha come Associate partners la Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente, la Direzione Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), nonché l’ente di protezione internazionale delle Nazione Unite UNEP-MAP PAP RAC Priority Actions Programme / Regional Activity Centre of the Mediterranean Action Plan che si occupa di Gestione Costiera Integrata a Scala Mediterranea.

Considerando il coinvolgimento delle amministrazioni locali, il progetto prevede la realizzazione di un Network a cui possono aderire gratuitamente tutti gli enti, le amministrazioni e le organizzazioni, pubbliche o private interessate ai risultati del progetto e allo svolgimento delle attività. Il Network servirà quindi a dare il via ad un effettivo interscambio di know how che renda realizzabile l’applicazione di strategie e metodologie innovative e sostenibili, utili alla conservazione della fascia costiera.

Per aderire al Network  è già possibile scaricare sul sito web del progetto –  www.greatmed.eu – una lettera di adesione.

Al riguardo, il progetto prevede dei fondi per permettere ad alcune amministrazioni aderenti al Network di partecipare, ad alcuni eventi (Regional Involvment Events, Project Capitalization Workshops e Project Dissemination Conferences), al fine di coinvolgere, in maniera diretta e partecipativa, gli attori locali dei 5 paesi partner.

Durante tali eventi verranno infatti diffusi i risultati del progetto e presentati strumenti utili all’implementazione dei sistemi di tutela e monitoraggio della fascia costiera e volti alla mitigazione dei danni arrecati dalle attività antropiche, promuovendo una fruibilità eco-compatibile della fascia costiera e mostrando al contempo nuove tecniche di prevenzione dell’inquinamento e piani di emergenza efficaci.

di Fabrizio Cumo, Project Communication Manager