All’Elba, proposte per le zone umide delle Prade e Mola e maratona fotografica

Giornata mondiale delle Zone umide, gli appuntamenti in Maremma e all’Elba

Gli studenti di Grosseto riscoprono l’importanza delle zone umide del territorio

[1 febbraio 2017]

Sono passati 46 anni dalla firma della Convenzione Internazionale sulle Zone Umide, siglata il 2 febbraio del 1971 a Ramsar, in Iran, data che è diventata la Giornata mondiale delle Zone umide  che ha l’obiettivo di  tutelare e conservare queste aree particolarmente importanti per la conservazione della biodiversità sul Pianeta. In Maremma le Zone umide sono o ben 5: Padule di Scarlino, Padule della Trappola-foce fiume Ombrone, Padule della Diaccia Botrona, Laguna di Orbetello e Lago di Burano e Legambiente organizza diverse iniziative  e spiega:  «Ancora una volta l’obiettivo è quello di salvaguardare e tutelare quelle presenti anche in provincia di Grosseto, cercando di raccontarle e spiegare agli studenti di Grosseto. Laghi, torbiere, foci dei fiumi, lagune e litorali con acque marine costiere: sono tantissime in Italia le zone umide, e sono in grado di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici in quanto regolatrici del regime delle acque».

Domani, infatti, il Circolo Festambiente di Legambiente le farà conoscere agli studenti della scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri di Grosseto, dalle 9 alle 13, con una lezione teorica in classe e, subito dopo, una passeggiata nella natura. Gli ambientalisti maremmani parleranno con gli studenti di questi delicati ecosistemi mettendo in risalto quali sono i siti Ramsar in Maremma e illustrando l’evoluzione naturale della stessa Maremma e delle bonifiche fatte nel territorio.

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, sottolinea che «Le zone umide rappresentano splendidi ecosistemi purtroppo a rischio fondamentali per la conservazione della biodiversità. Abbiamo il dovere di salvaguardarli, anche per l’enorme patrimonio naturalistico che rappresentano grazie alle tante specie di avifauna che accolgono, e per farlo dobbiamo cercare di farli conoscere spiegandoli innanzitutto ai giovani studenti. Anche quest’anno vogliamo festeggiare la Giornata mondiale delle zone umide promuovendola nel nostro territorio e avvicinare più possibile gli studenti a questa enorme ricchezza».

Tra le iniziative in programma c’è anche quella organizzata dal Parco della Maremma per domenica 5 febbraio: una visita guidata lungo l’itinerario A7 del Parco, per osservare l’avifauna tipica in compagnia di guide esperte. Il ritrovo è fissato per le ore 9,30 al Parcheggio di Marina di Alberese e la partenza per l’itinerario A7/bocca d’Ombrone è alle ore 10. La visita guidata per scoprire l’importanza delle zone umide avverrà grazie agli esperti Flavio Monti, Francesco Pezzo  e Lorenzo Chelazzi ed, il guardiaparco, Giuseppe Anselmi. Il ritorno dall’argine è in programma alle ore 13 circa, passando dalla spiaggia di Marina di Alberese. L’evento è gratuito, per informazioni rivolgersi al centro Visite del Parco al numero 0564 407098.

La Giornata mondiale delle zone umide, che quest’anno ha per tema “Le zone umide aiutano a far fronte agli eventi meteorologici estremi”, per la prima volta verrà festeggiata anche all’Isola d’Elba con una serie di iniziative organizzate da Legambiente Arcipelago Toscano

Il 2 febbraio alle 11,00 2 febbraio, ore 11,00, alla Sala della Gran Guardia a Portoferraio una conferenza stampa aperta “Paradisi Perduti, Paradisi ritrovati” pe presentare le iniziative per la Giornata Mondiale delle Zone Umide e le proposte per il recupero della Zona Umida di Mola e per le zone umide del Cammino della Rada. Partecipano: Maria Frangioni, presidente Legambiente Arcipelago Toscano; Gian Carlo Diversi, fotografo naturalista, difensore della Zona Umida di Mola; Alessandro Beneforti, fotografo Phoft Studio; Umberto Mazzantini, Responsabile Isole Minori Legambiente; Il 2 febbraio  in tutto il mondo si celebra  Il World Wetland Day, la Giornata Mondiale delle Zone Umide, che quest’anno avrà per tema “Le zone umide aiutano a far fronte agli eventi meteorologici estremi”, e che per la prima volta verrà festeggiata anche all’Isola d’Elba con una serie di iniziative organizzate da Legambiente Arcipelago Toscano.

Il 4 Febbraio, alla Spiaggia delle Prade – Schiopparello (Portoferraio): ore 9,30. Iscrizione Maratona Fotografica, consegna temi; ore 10,00. Escursione alla scoperta di flora e fauna con Francesco Mezzatesta, naturalista e ornitologo; ore 12,30. Degustazione prodotti tipici. Prosegue la Maratone Fotografica

Il 5 Febbraio, Zona Umida di Mola (Capoliveri – Porto Azzurro): ore 9,30. Iscrizione Maratona Fotografica, consegna temi; ore 10,00. Escursione alla scoperta di flora e fauna con Francesco Mezzatesta, naturalista e ornitologo; Pulizia della spiaggia di Mola, partecipano i detenuti del Carcere di Porto Azzurro; ore 12,30 Degustazione prodotti tipici. Prosegue la Maratone Fotografica