Un giovane entomologo dell’Università di Pisa vince il premio Unasa 2014 con il fiore d’autunno

[8 luglio 2014]

Giovanni Benelli, assegnista di ricerca al dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa, ha ricevuto dell’Unione nazionale delle Accademie per le Scienze applicate allo sviluppo dell’agricoltura, sicurezza alimentare e alla tutela ambientale (Unasa) il Premio Unasa per una ricerca della quale aveva già scritto anche greenreport.it.

Benelli è stato selezionato a livello nazionale attraverso una valutazione curricolare e la presentazione di un lavoro pubblicato come primo autore su una rivista internazionale nel settore della difesa delle colture. La premiazione si è svolta al l’Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici di Acireale, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico Unasa.

In occasione della consegna del Premio Unasa 2014, Benelli ha presentato la sua ricerca “Cephalaria transsylvanica-based flower strips as potential food source for bees during dry periods in European Mediterranean basin countries”, pubblicata su PlosOne e realizzata in collaborazione con Angelo Canale e Stefano Benvenuti dell’Università di Pisa e del francese Nicolas Desneux, dell’Inra Sophia Antipolis, Francia, un lavoro che, come spiega una nota dell’ateneo pisano, «Propone l’utilizzo di specie a fioritura tardiva per fornire polline e nettare alle api, ma anche ad altri pronubi selvatici, nella fase di rarefazione delle fioriture spontanee che caratterizza la stagione autunnale, contribuendo così a contrastare il drammatico fenomeno del declino degli impollinatori».

Benelli è un entomologo che svolge la sua attività di ricerca al  dipartimento di Scienze agrarie di Pisa, dove si occupa di etologia e lotta biologica. Il giovane ricercatore ha conseguito il dottorato di ricerca internazionale presso l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna nel febbraio 2013 e svolto periodi di ricerca in diversi atenei internazionali. Benelli ha pubblicato 43 articoli su riviste scientifiche dotate di impact factor, tra cui due reviews su invito. È attualmente coinvolto nel progetto europeo “Collective Cognitive Robotics” (coordinato da Università di Gratz e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e svolge attività come reviewer e membro di editorial boards per più di 30 riviste internazionali con impact factor.