Continua l'attesa per l'ottavo assessore

Giunta regionale, scoperte le carte sulle deleghe

Urbanistica e paesaggio a Vincenzo Ceccarelli. Spezzettamento delle deleghe ambientali

[2 luglio 2015]

rossitoscana

Con l’insediamento e la prima riunione della rinnovata  Giunta regionale di Enrico Rossi sono state attribuite le deleghe, e quindi si può capire di cosa si  dovranno occupare nel dettaglio i nuovi assessori e quelli riconfermati.  La giunta resta però ancora incompleta perché l’ottavo assessore verrà scelto da Rossi nelle prossime settimane.

Intanto il presidente della Regione Toscana  mantiene le deleghe su:  rapporti con il Governo e l’Unione europea, la programmazione e attuazione delle politiche regionali di coesione e dell’innovazione (la gestione dei relativi fondi Ue), le politiche per il lavoro, l’informazione e la comunicazione istituzionale, il coordinamento dei progetti speciali e i forum sociali.

Per capire dui cosa si occuperà l’assessore ancora da scegliere basta probabilmente dare una scorsa alle deleghe che Rossi ha deciso di mantener  fino al completamento della giunta: diritti umani, cultura e progetti per la cultura della memoria, diritto allo studio universitario, università, rapporto con i centri di ricerca e alta formazione, politiche per la tutela dei consumatori e degli utenti, politiche contro le discriminazioni di genere o per orientamento sessuale, pari opportunità.

Gli assessori confermati sono Vittorio Bugli, Vincenzo Ceccarelli e Stefania Saccardi.

Bugli, che sarà vice presidente. fino al completamento della giunta,  mantiene le deleghe alla presidenza, a finanze e bilancio, al personale, l’organizzazione, semplificazione ed e-government, alla partecipazione, alle riforme, al federalismo e ai rapporti istituzionali. Terrà anche i rapporti con il Consiglio regionale e si occuperà in più rispetto alla passata legislatura di sicurezza, cultura della legalità ed anche immigrazione. Ceccarelli mantiene le deleghe a infrastrutture, mobilità e cave, ma prenderà il posto di Anna Marson e quindi saranno nelle sue mani le delicatissime deleghe di urbanistica, governo del territorio, tutela e valorizzazione del paesaggio  e spetterà a lui applicare il Piano Paesaggistico duramente contestato dal centro-destra e da una parte del PD. A Ceccarelli andranno anche cartografia, edilizia residenziale pubblica e politiche per fronteggiare l’emergenza abitativa e gli sfratti.

Stefania Saccardi è l’assessore al diritto alla salute e al welfare sociale, che si occuperà anche di questioni carcerarie. Sanità e sociale assieme, con in più la delega allo sport.

I nuovi assessori – in tre decadranno da consiglieri regionali –  sono Stefano Ciuoffo, Marco Remaschi, Federica Fratoni, Cristina Grieco e quello che emerge ancora una volta è lo spezzettamento delle deleghe ambientali e, al contrario, l’affastellamento in un unico assessorato di tematiche che spesso hanno poco a che fare l’una con l’altra.

La Fratoni ha le deleghe per l’ambiente e difesa del suolo, energia,  rifiuti, bonifiche dei siti inquinati, servizio idrico integrato,  parchi e aree protette,  politiche per contrastare l’erosione costiera, ma anche sicurezza delle miniere, terme e protezione civile.

Remaschi è il nuovo assessore all’agricoltura, caccia, politiche per la montagna e politiche per il mare.

Ciuoffo, che rinuncerà all’incarico di membro del consiglio di amministrazione dell’ente Fondazione Cassa di risparmio di Prato, si occuperà di attività produttive,  credito,  turismo e commercio, ma anche di sostegno, promozione e internazionalizzazione del sistema produttivo, imprenditoria giovanile e femminile, rapporto con le banche sostegno all’accesso al credito, fiere e mercati.

La Grieco, che lascerà l’ incarico di dirigente scolastico a Livorno, è l’assessore all’istruzione e alla formazione e si occuperà anche di apprendistato.