Gli aborigeni contro il campo da golf, per salvare le berte Yolla di King Island

L’ira degli aborigeni della Tasmania per la distruzione di migliaia di nidi di Puffinus tenuirostris

[30 settembre 2013]

Secondo Clyde Mansell, portavoce dell’Aboriginal Land Council of Tasmania, almeno 12.000 “tane di “Muttonbirds o berte codacorta  della Tasmania (Puffinus tenuirostris), che gli aborigeni chiamano yolla e i “bianchi” mutton birds o moonbird, sono state rase al suolo durante la costruzione di un campo da golf a King Island.

Mansell ha detto che il progetto «deve essere interrotto prima che qualsiasi altra tana sia danneggiata». Le yolla  arrivano ogni anno per nidificare a King Island, al largo della costa occidentale della Tasmania, nel Bass Strait che la divide dall’Australia,  dall’emisfero nord. Mansell ha criticato le autorità della Tasmania per aver approvato il progetto di Cape Whickham: «Il costruttore dovrebbe essere obbligato a pagare per il danno che si è verificato lì», ma l’impresa che sta realizzando il campo da golf ribatte che ha presentato una valutazione di impatto ambientale del progetto sul sito di nidificazione e sull’habitat dei Puffinus tenuirostris.

Il portavoce del progetto di  Cape Whickham, Darius Oliver, ha detto che sono stati distrutti “solo” 6.000 nidi, «circa la metà di quello che era considerato lo scenario peggiore durante il processo di approvazione. I numeri sono corretti e la retorica di alcuni è un po’ allarmista».

Il problema è che il campo da golf di Cape Whickham  è un investimento da svariati milioni di dollari  e che i lavori procedono senza sosta da luglio. L’Aboriginal Land Council of Tasmania ha scritto al governo federale chiedendo di «intervenire e fermare la distruzione che è stata approvato dal King Island Council e dal Department of Primary Industries, Parks, Water and Environment».

Mansel ha spiegato: «Non riesco a capire su quale base si sia data l’approvazione di demolire queste tane, è assolutamente scandaloso e inaccettabile. È risaputo che i mutton birds ritornano alla stessa tana ogni anno lungo la loro vita di allevamento, che si estende per 30 e 40 anni, è una parte del loro istinto naturale. Come faranno a reindirizzare gli uccelli in un nuovo sito di nidificazione, hanno intenzione di mettere dei segnali per reindirizzarli? È risibile. Questa colonia è esistita per migliaia di anni, solo per essere distrutta in nome del progresso».

Il governo statale della Tasmania ha difeso l’approvazione del progetto di campo da golf da 18 buche in un’area tanto delicata e il Department of Primary Industries dice che «il costruttore ha dovuto soddisfare una serie di condizioni e sono stati fatti lavori per ridurre al minimo i potenziali impatti sugli uccelli».

Inoltre il Department of Primary Industries ha detto che c’è un piano di gestione delle berte per ridurre lo stress per gli uccelli e che comunque in Tasmania ci sono ancora santuari per i Puffinus tenuirostris. Ma Eric Woehler di Birds Tasmania è convinto che «il campo da golf è stato approvato senza un’adeguata valutazione scientifica. Questi uccelli stanno cercando di nidificare nell’area e, distruggendo le colonie che utilizzano, dovranno combattere per trovare un habitat nel quale scavarle. Questo avrà un impatto sulla popolazione».

Certo che realizzare un campo da golf sulla costa proprio mente le yolla tornano a King Island per nidificare non è una grande idea, ma Oliver minimizza: «Ci sono circa 45.000 tane in totale e ci sono prove che la colonia si sta riprendendo. Aneddoticamente sappiamo che sull’isola, quando hanno costruito il porto di Grassy 40 e rotti anni fa, c’era una colonia di berte lì che si è semplicemente trasferita e abbiamo già avuto la prova in loco di uccelli che scavano tane in altre parti del sito».

Uno staff del Department of Primary Industries sarà presente a Cape Whickham nelle prossime due settimane per controllare la nidificazione delle berte, anche se ha detto che «la gestione di ogni spostamento è responsabilità del proponente». Ma il ministro federale dell’ambiente, Greg Hunt, non è convinto che le berte possano semplicemente trasferirsi senza subire conseguenze e ha detto che indagherà il problema.

In realtà il governo federale australiano ha grosse responsabilità, visto che non ha richiesto che questo progetto di campo da golf, che dovrebbe essere realizzato entro il 2014, venisse valutato secondo l’Environment Protection and Biodiversity Conservation Act del 1999.

Mansell conclude: «La distruzione delle tane potrebbe distruggere l’habitat riproduttivo di fino  a 24.000 mutton birds, attualmente in migrazione dal Nord del mondo per la prossima stagione riproduttiva».