Gli “angeli delle dune” hanno salvato oltre 500 gigli di mare a Lacona. Il Parco ringrazia

L’intervento dei Lacona Beach Supporters dopo la mareggiata che ha devastato le strutture a difesa delle dune

[15 novembre 2018]

Dopo la mareggiata dello scorso 29 ottobre il sistema di protezione dunale di Lacona  realizzato con il finanziamento del progetto Resto con Life  è stato pesantemente danneggiato. Dopo gli  interventi immediati (sistemazione dell’area nei pressi del Centro di Educazione Ambientale) e il recupero del salvabile della struttura, si sta  riprogettando il sistema di protezione in base alla nuova conformazione morfologica che ha assunto il tratto di spiaggia colpito dal maltempo.

Quei cordoli di iuta che avevano favorito  il rifiorire dell’area dunale  sono stati strappati ed erosi e per la prossima fioritura si temeva il peggio. Dobbiamo  però ringraziare alcuni “angeli delle dune” che  presidiando la zona nelle vicinanze hanno  visto che mazzi di bulbi erano usciti fuori dalla sabbia e hanno subito pensato di  recuperarli salvandone a centinaia  dalla definitiva distruzione.  Sono i volontari del gruppo Lacona Beach Supporters  che si sono attivati di loro iniziativa e dopo aver salvato dalla mareggiata i bulbi usciti allo scoperto e a rischio distruzione,  li hanno ripiantumati concordando le modalità con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, gestore dell’area.

«Erano un numero abbastanza impressionante – dice Vittorio Rigoli – chissà quanti altri si saranno persi. Ma forse no, avendo agito fin da subito e avendo raccolto anche nei giorni seguenti …… forse ne abbiamo recuperato la maggioranza o, comunque, un gran numero».

Con un paziente  e meticoloso lavoro sono stati recuperati  e insabbiati  in totale 505 bulbi; 275 raccolti nei primi 3 giorni dopo la mareggiata,  e altri 230 nei giorni successivi. I  bulbi sono stati conservati in cassette con terra e sabbia morbida e sono stati regolarmente bagnati  e poi  ripiantati.

L’Ente Parco ringrazia i volontari del gruppo Lacona Beach Supporter e il loro referente Vittorio Rigoli per la passione e la cura con cui si sono tempestivamente attivati a salvare i gigli di mare in un’azione di recupero sistematica che speriamo non debba essere ripetuta, ma che potrebbe essere un modo di agire nel caso si riverificassero altre mareggiate. I volontari stanno anche  monitorando l’area dove sono stati  piantati  i bulbi per verificare  l’effettivo attecchimento.

Gli habitat presenti nel sistema dunale comprendono specie altamente specializzate e di grande interesse, la maggior parte di questi habitat sono presenti, considerando tutto l’Arcipelago Toscano, solo all’Isola d’Elba sulla spiaggia di Lacona e  meritano attenzione e cura.

di Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano