Gli insetti stecco sopravvivono facendosi mangiare dagli uccelli

Le loro uova dure e resistenti vengono disperse dagli uccelli che ampliano così l’areale degli insetti stecco “sedentari”

[1 giugno 2018]

Si pensa comunemente che quando gli insetti vengono mangiati dagli uccelli il loro destino sia segnato e che non abbiano lcuna possibilità di sopravvivenza, ma lo studio “Potential role of bird predation in the dispersal of flightless stick insects”, pubblicato su Ecology da un team di ricercatori giapponesi guidato dal biologo Kenji Suetsugu dell’università di Kobe, Katsuro Ito dell’università di Kochi, e da Takeshi Yokoyama (Tokyo University of agriculture and technology) ipotizza qualcosa di molto diverso e davvero sorprendente: le uova che  sono all’interno dei corpi degli insetti mangiati potrebbero passare non digeriti attraverso gli stomaci e gli intestini degli uccelli e venire così disseminati nell’ambiente.

Il team giapponese ha testato questa ipotesi con gli insetti stecco, noti per il guscio duro delle loro uova, e hanno scoperto che alcune delle uova ingoiate dagli uccelli vengono escrete intatte  e si schiudono con successo. «Gli insetti stecco da soli non possono spostarsi molto – spiegano gli scienziati – e quindi essere mangiati dagli uccelli potrebbe anche contribuire ad espandere il loro habitat».

Gli insetti stecco, che sembrano piante, potrebbero aver escogitato qualcosa di simile ai vegetali per diffondersi: alcuni semi e le uova di insetti stecco sono piccoli e a guscio duro e talvolta sono anche ricoperti da un rivestimento protettivo di ossalato di calcio. «Le piante non possono muoversi, quindi hanno sviluppato vari modi per distribuire i loro semi – spiegano ancora all’università di Kobe – Il più comune è la dispersione dei semi da parte degli animali, che mangiano i frutti ed espellono i semi interi. Per molti uccelli, gli insetti sono anche una delle loro principali fonti di cibo. Se le uova di insetto possono passare illesi attraversare gli uccelli, potremmo dire che gli insetti, proprio come le piante, stanno usando gli uccelli come mezzo di trasporto a lunga distanza».

Ma per riuscirci devono essere soddisfatte diverse condizioni: le uova devono essere abbastanza resistenti da passare senza danni attraverso l’apparato digestivo degli uccelli, l’insetto nato da queste uova deve essere in grado di badare a se stesso, e le uova devono essere vitali senza fertilizzazione. Gli insetti stecco presentano tutte queste condizioni.

Le uova degli insetti vengono fertilizzate appena prima della deposizione, utilizzando lo sperma immagazzinato nella vescicola seminale. Tuttavia, le femmine di molte specie di insetti stecco sono partenogeniche,cioè producono uova vitali senza fecondazione maschile. Inoltre, come i semi delle piante, le uova di insetto stecco hanno un guscio molto duro. Di solito gli insetti stecco depongono queste uova sparpagliandole sul terreno e, dopo che le uova si schiudono, i nuovi nati localizzano da soli le piante idelle quali si cibano e nelle quali si mimetizzano.

Il team di ricerca giapponese ha dato in pasto le uova da tre specie di insetti stecco al Bulbul guancebrune (Hypsipetes amaurotis) uno dei principali predatori di insetti stecco e ha scoperto che «Per tutte e tre le specie, tra il 5 e il 20% delle uova sono state escrete illese». Lo studio ha anche confermato che «Per una specie, le uova recuperate dagli escrementi dell’uccello si sono schiuse con successo». Nonostante le loro madri fossero state mangiate dagli uccelli, alcuni degli insetti stecco sono quindi sopravvissuti.

Il team di ricercatori sottolinea che «Gli insetti adulti vengono spesso mangiati dagli uccelli, e gli addomi delle femmine adulte di insetti sono sempre pieni di uova, quindi questo percorso è un modo potenziale per aumentare la distribuzione degli insetti».

Come strategia per attirare gli animali, molte piante hanno sviluppato un frutto accattivante e nutriente, mentre gli insetti stecco sono mimetici e difficili da individuare ma, anche se non cercano attivamente di essere mangiati, per i insetti a bassa mobilità come gli insetti stecchi, essere mangiati dagli uccelli è un modo per espandere il loro habitat. Molti parenti degli insetti stecco vivono in isole non collegate alla terraferma e la capacità degli animali con mobilità ridotta di viaggiare con successo su lunghe distanze è un argomento che ha sconcertato addirittura  Darwin.

Suetsugu conclude: «Considerando che gli insetti stecco sono lenti e spesso non volano, con una limitata capacità di dispersione, i benefici della dispersione a lunga distanza attraverso la predazione degli uccelli non vanno sottovalutati, Il nostro prossimo passo è analizzare la struttura genetica degli insetti stecco. Basandoci su questo, vorremmo studiare se una struttura genetica simile degli insetti stecco possa essere trovata lungo le rotte migratorie degli uccelli e se ci siano somiglianze genetiche tra gli insetti e le piante che si basano sugli uccelli per la distribuzione dei semi. Queste ricerche rivelano che la dispersione delle uova di insetto stecco da parte degli uccelli potrebbe influenzare la distribuzione e il flusso genico degli insetti stecco».