Gli insetticidi di nuova generazione alternativi ai neonicotinoidi sono pericolosi per i bombi? (VIDEO)

Gli insetticidi a base di sulfossima ridurrebbero drasticamente la riproduzione delle api selvatiche

[17 agosto 2018]

Lo studio “Sulfoxaflor exposure reduces bumblebee reproductive success” pubblicato su Nature da Harry Siviter, Mark J. F. Brown ed Ellouise Leadbeater della  School of Biological Sciences della  Royal Holloway University of London conclude che «I pesticidi di nuova concezione, che potrebbero potenzialmente sostituire gli insetticidi neonicotinoidi, possono ridurre il successo riproduttivo dei bombi».

Siviter, Brown e  Leadbeater  hanno testato gli effetti di un insetticida a base di sulfossima – che è attualmente autorizzato in 47 Paesi in tutto il mondo e che ha chiesto le licenze anche nel Regno Unito – sulle colonie di bombi e nel loro esperimento, l’esposizione al sulfoxaflor, la prima marca di insetticida a base di sulfossina. «ha ridotto sia la dimensione delle colonie di bombi e il numero di discendenti maschi che producevano, con una riduzione del 54% del numero totale di prole sessuata prodotta nelle colonie esposte».

Si tratta di uno studio preventivo, perché sulfoxaflor è un nuovo prodotto e attualmente sono disponibili solo dati limitati sui livelli a cui è probabile che le api siano esposte bottinando polline e nettare delle colture irrorate. «Tuttavia – fanno notare i ricercatori – tali impatti identificano che, in determinate condizioni, l’ampio uso del pesticida sulfoxaflor potrebbe avere il potenziale di danneggiare le popolazioni di bombi selvatici».

Siviter ricorda che «I neonicotinoidi sono gli insetticidi usati più comunemente nel mondo, ma l’evoluzione della resistenza da parte dei parassiti, così come i divieti e le restrizioni sul loro utilizzo ha portato a una richiesta di pesticidi alternativi. Gli insetticidi a base di sulfossina sono un probabile successore e sono stati registrati per l’utilizzo a livello globale. I nostri risultati dimostrano che, in determinate condizioni, il sulfoxaflor può avere un impatto negativo sulla produttività riproduttiva delle colonie di bombi».

La Leadbeater aggiunge: «Il nostro studio evidenzia che i fattori di stress che non uccidono direttamente le api possono ancora avere effetti dannosi in futuro, perché la salute della colonia dipende dalla salute della sua forza lavoro».

I risultati dello studio evidenziano «la necessità di inserire le conseguenze sub-letali di nuovi insetticidi sui bombi e altre api selvatiche nel processo di valutazione del rischio».

Brown conclude: «Abbiamo bisogno di sapere molto di più su quali livelli di insetticidi emergenti saranno esposte le api selvatiche sul campo: solo con dati di esposizione realistici e pubblicamente disponibili per una serie di colture possiamo determinare il vero rischio di questi insetticidi per le api selvatiche e altri importanti impollinatori».

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