Gli orecchini di erba degli scimpanzé: la moda piace anche a loro [FOTOGALLERY]

In un gruppo in Zambia spopola il “grass-in-ear”

[1 luglio 2014]

Un team di ricercatori olandesi in psicolingustica e antropologia evoluzionistica del  Max Planck Instituteillustrano nello studio “A group-specific arbitrary tradition in chimpanzees (Pan troglodytes)”, pubblicato su  Animal Cognition, un comportamento che potrebbe spiegare molto sull’origine delle mode umane.

I ricercatori sottolineano che «l’apprendimento sociale negli scimpanzé è stato ampiamente studiato ed è ormai ampiamente accettato che gli scimpanzé hanno la capacità di imparare dai conspecifici attraverso una moltitudine di meccanismi». Ma fino ad ora pochi studi hanno documentato l’esistenza di tradizioni emerse spontaneamente  in comunità di scimpanzé. Lo studio evidenzia che « Mentre il rigore degli studi sperimentali è utile per studiare i meccanismi di apprendimento sociale, documentare in natura le tradizioni è necessario per capire l’importanza dell’apprendimento sociale nella vita reale degli animali».

Lo studio dimostra che gli scimpanzé  «Copiano  spontaneamente un comportamento apparentemente non adattivo», cioè quello di infilarsi negli orecchi fili di erba  che poi  vengono sistemati in modo da poterli lasciar pendere durante le normali attività, quasi fossero orecchini.

I ricercatori olandesi sono rimasti sorpresi nel vedere che nel gruppo di scimpanzé che seguono,  in un anno 8 su 12 membri del gruppo avevano adottato comportamento peculiare e dicono: « È importante sottolineare che nei tre gruppi vicini di scimpanzé (n  = 82), questo comportamento è stato osservata solo una volta, il che indica che i fattori ecologici non erano determinanti per la prevalenza di questo comportamento. Queste osservazioni dimostrano che gli scimpanzé hanno una tendenza a copiare un  comportamento altrui, anche quando il valore adattativo del comportamento è presumibilmente assente».

Sembra che tra questa comunità di scimpanzé che ha adottato “l’ornamento delle orecchie” sia esplosa quella che, antropizzando i nostri cugini, si potrebbe chiamare “una moda”. Tutto è iniziato nel 2010 nello Zambia, quando una scimpanzé che i ricercatori chiamano Julie si è infilata un filo d’erba nell’orecchio e lo ha lasciato li a pendere. La cosa le è piaciuta ed ha continuato a farlo. I ricercatori si chiedono ora il perché, quale è lo scopo sconosciuto di questo comportamento? Forse il solo divertimento?

Comunque, anche se gli “orecchini d’erba” non sembrano avere alcuna funzione, la cosa sembra aver avuto successo ed altri scimpanzé del gruppo di Julie hanno cominciato a seguire il suo esempio.

I ricercatori olandesi non sono sorpresi dal fatto che gli scimpanzé abbiano una “cultura”,  visto che diversi gruppi e branchi hanno sviluppato tradizioni, come la “pesca” delle termiti o la rottura dei gusci della frutta con pietre, che altre comunità non hanno, ma di solito questi comportamenti culturali hanno una funzione concreta, mentre ornarsi gli orecchi di erba non sembra proprio averla. In un’intervista a The Dodo, Edwin van Leeuwen, un esperto di primati del Max Planck Institute ha sottolineato che «La nostra osservazione è abbastanza unica, nel senso che tutto ciò non sembra voler comunicare nulla».

Proprio per assicurarsi che non si trattasse solo di un evento casuale, il team olandese  ha osservato per un anno 4 diversi gruppi di scimpanzé del Chimfunshi Wildlife Orphanage Trust in Zambia e solo un gruppo si metteva erba nelle orecchie e la diffusione di questo singolare comportamento è avvenuta quando uno scimpanzé ha visto un altro che lo faceva.

La scoperta ha portato gli scienziati a ipotizzare che potrebbe essere qualcosa di simile al lancio di una moda scimpanzé. «Direi che – evidenzia Van Leeuwen – qualsiasi tipo di sottocultura della moda nella cultura umana, potrebbe essere il parallelo di questo comportamento “grass-in-ear”».

Infatti solo un gruppo ha adottato gli “orecchini”, anche se tutti gli scimpanzé vivono nello stesso territorio erboso. Per gli scienziati non ci sono fattori genetici o ambientali che spiegherebbe questo comportamento, solo la cultura. Anche Lydia Luncz , una primatologa tedesca del Max Planck di Lipsia che non ha partecipato allo studio,  è d’accordo: «Questo studio dimostra come gli scimpanzé hanno imparato a mettersi l’erba nelle orecchie, lo hanno fatto attraverso la “trasmissione naturale” del nuovo comportamento».

Julie, come succede tra gli adolescenti ed i giovani (e non solo) umani, ha fatto da modello per gli altri 11 scimpanzé del suo gruppo. Come sottolinea van Leeuwen sempre su The Dodo, «ognuno può indossare anelli alle orecchie, ma a qualcuno deve venire l’idea di farlo». Gli altri 7 scimpanzé che hanno adottato la moda “grass-in-ear”  hanno più volte osservato il comportamento di Julie prima di provare a farlo anche loro.

Van Leeuwen spiega ancora: «Gli scimpanzé prendono un  filo d’erba, a volte ci giocherellano, come per farselo piacere di più e fino ad allora non cercano di infilarselo con la mano nell’orecchio. Per la maggior parte del tempo, gli scimpanzé lasciano penzolare fuori dall’orecchio durante le attività successive, come il grooming ed il gioco, a volte per periodi abbastanza prolungati. Come potete immaginare, questo sembra piuttosto divertente».

Anche se può sembrarci sciocco, il comportamento “grass-in-ear”  non è molto distante da una moda umana. «Forse è come indossare orecchini o certi tipi di cappelli», conclude van Leeuwen.