Gli uccelli “brutti” cantano meglio di quelli “belli”

L’evoluzione sessuale ha plasmato le diverse specie per attrarre i partner

[24 ottobre 2018]

Lo studio “Multi-modal signal evolution in birds: re-examining a standard proxy for sexual selection” pubblicato su Royal Society Proceedings B da un team del Dipartimento di zoologia dell’università di Oxford guidato da Christopher R. Cooney,  ha scoperto che le specie di uccelli nelle quali uno dei due sessi ha un piumaggio più appariscente dell’altro tendono a cantare peggio, con richiami meno interessanti e più monotoni. Invece, nelle specie in cui i maschi e le femmine si somigliano di più, i maschi cantano canzoni più lunghe e con una gamma più ampia di note musicali.

Che il richiamo del magnifico pavone maschio sia sgradevole è noto ed è chiaro che il trucco per attrarre le femmine è s tutto nello spettacolo della sua coda quando fa la ruota, ma lo studio ha analizzato 518 specie per dimostrare proprio che  nel mondo degli uccelli quelli che hanno una livrea più vistosa di solito cantano peggio e quelli meno appariscenti sono cantanti più talentuosi.

La selezione sessuale è un processo evolutivo che ha n modellato l’aspetto e i comportamenti che gli animali utilizzano per attrarre i partner  e per riprodursi molti uccelli ricorrono a canti elaborati e a piumaggi appariscenti nel nome della riproduzione. Il team di Cooney ha registrato il canto degli uccelli e lo ha confrontato con la varietà del loro piumaggio e con quanto differisca tra maschi e femmine di ogni specie sotto l’influenza della selezione.

La ragione per cui l’evoluzione degli uccelli ha favorito una caratteristica rispetto all’altra non è chiara. Può darsi che per attirare i partner gli uccelli che vivono in fitte foreste, dove la visibilità è scarsa, si affidino maggiormente ai loro canti invece che al colore, ma lo studio non ha trovato nessuna relazione tra queste caratteristiche frutto della selezione sessuale e gli habitat dove vivono le diverse specie.

Invece, il team di Cooney è convinto che le caratteristiche utili per attrarre un compagno siano evolutivamente molto costose e quindi una specie tenderebbe a evolverne solo una. Oppure,  una volta che in una specie inizia ad emergere  una caratteristica attraente, potrebbe semplicemente essere inutile svilupparne una seconda. Quindi gli uccelli avrebbero scelto di diventare “cantanti” o “figurini”.