Hallucigenia, il vero volto del piccolo alieno del Cambriano (VIDEO)

Il mistero risolto grazie al ritrovamento di alcuni fossili in Canada

[25 giugno 2015]

Hallucigenia 1 a

Lo studio “Hallucigenia’s head and the pharyngeal armature of early ecdysozoans”, pubblicato su Nature   da Martin Smith, del Dipartimento scienze della terra dell’università di Cambridge, e da Jean-Bernard Caron, un paleo-biologo dell’università dell’Ontario, svela il mistero del vero aspetto di uno degli animali più bizzarri mai comparso sulla faccia del nostro pianeta: una piccola creatura marina, l’ Hallucigenia sparsa  che viveva 500 milioni anni fa, ma i cui fossili sembravano essere tutti senza testa. Una testa che è invece spuntata in nuovi esemplari fossili rinvenuti in Canada, ma anche  la parte mancante rivela  che la faccia  dell’ Hallucigenia era strana almeno quanto il suo corpo, tanto che

Smith sottolinea: «Sembra tutto surreale, come qualcosa proveniente da un altro mondo».”.

La prima Hallucigenia fossile è stata scoperta più di 100 anni fa ed ha subito sconcertato gli scienziati: era minuscola –  lunga meno di due centimetri e più sottile di un capello – ma stranissima: un lato del suo sottile corpo tubolare era coperto di coppie di “enormi” spine, mentre dall’altro lato sembravano pendere fragili appendici artigliate.

Shith ha detto alla BBC  che lo studio di  questo verme dall’aspetto alieno è stato molto tribolato «Quando è stata formalmente descritta, è stato fatto in  modo sbagliato. E’ solo di recente che abbiamo scoperto da che parte erano i suoi piedi e da che parte era la sua schiena. Anche allora c’erano molte ambiguità su quale estremità fosse il capo e in quale estremità fosse la coda»

I nuovi esemplari rinvenuti nel Burgess Shale sembrano rispondere a tutte le domande: lavorando la roccia con delicatezza, gli scienziati hanno fatto emergere da un lontanissimo passata una testa a forma di cucchiaio che ha alcune caratteristiche sorprendenti.

«Quando l’abbiamo messa nel microscopio elettronico – dice Smith – siamo stati felici  di vedere non solo un minuscolo paio di occhi che ci guardavano dal passato, ma anche, sotto di loro, un sorriso semicircolare davvero sfacciato. Era come se il fossile ridesse con noi dei segreti che aveva tenuto nascosti».

All’interno della bocca della creatura, i ricercatori hanno trovato un anello di denti e poi un’altra fila di denti che andava dalla gola verso lo stomaco. Gli scienziati credono che l’Hallucigenia usasse questo strano apparato boccale  per succhiare il cibo e quindi per portarlo fino alla sua pancia.

C’era però da chiarire un altro mistero: cosa era quel “blob” trovato sui fossili che prinma veniva considarata la testa dell’ Hallucigenia? Secondo Smith e Caron, «Quello che il nostro studio dimostra è che ha una composizione diversa da quella degli animali e, piuttosto che rappresentare una parte del suo corpo, in realtà rappresenta il fluido decadimento, il contenuto delle sue budella, spremuto fuori quando l’animale è stato sepolto e fossilizzato».

La bizzarra Hallucigenia sta aiutando gli scenziati  a conoscere meglio il Cambriano, un periodo nel quale la vita sulla Terra esplose in una ricchissima gamma di forme, per poi trasformarsi nelle creature più “normali” con le quali condividiamo il mondo.

L’Hallucigenia sparsa potrebbe rappresentare un antico antenato precoce degli attuali vermi Onicofori (Onychophora), visto che anche loro hanno gli artigli e gambe non articolate appaiati, ma essi non hanno le spine dorsali come l’Hallucigenia. Ma scoperte come questa miglioreranno la nostra comprensione della prima evoluzione lungo la linea evolutiva che ha portato ai vermi che popolano oggi il nostro pianeta e che svolgono un ruolo essenziale negli ecosistemi.

Videogallery

  • Hallucigenia’s head and the pharyngeal armature of early ecdysozoans

  • Hallucigenia: The worm with the missing head