I droni rivelano la vita segreta delle orche (FOTOGALLERY)

Gli UAV permettono di studiare la salute, la riproduzione e la vita familiare di questi animali sociali

[27 ottobre 2015]

Overhead image of the newest member of the Southern Resident killer whale population, L122, just days after being born to first-time mother L91. This image shows the small size of neonate calves and the close bond between mother and calf that will last a lifetime. Credit: NOAA, Vancouver Aquarium. Taken under NOAA Fisheries research permit and FAA flight authorization.

Una delle popolazioni di orche che vivono per gran parte dell’anno nel mare a nord di San Juan Islands, a  Seattle è chiamata Southern Resident killer whales ed è ritenuta in via di estinzione: in natura ne sono rimasti solo 81 individui. Si tratta certamente di una cattiva notizia, ma la buona notizia è che 81 orche residenti del sud sono 5 in più rispetto al 2014. Infatti, di recente, tra le orche residenti del sud di recente, e per una popolazione di queste dimensioni, 5 nuovi individui sono un grosso risultato.

La prima volta gli scienziati hanno utilizzato i droni per studiare orche è stato nell’estate del 2014 e le orche residenti del Sud sono una delle loro popolazioni preferite, visto che vengono studiate da 10 anni.

John Durban, un biologo marino della Marine Mammal and Turtle Division  del NOAA Southwest Fisheries Science Center, in partnership con gli scienziati canadesi del Vancouver Aquarium ha deciso di fotografare e filmare questa popolazione di orche che vivono lungo le coste dell’estremo nord dello Stato Usa di Washington e si spingono fino a quelle della Columbia Britannica in Canada, il risultato sono delle foto  incredibili che ci fanno vedere non solo alcuni dei nuovi cuccioli, ma anche la vita familiare di questi splendidi ed intelligenti animali sociali. Le foto sono state scattate con un  drone (unmanned aerial vehicle – UAV) e Durban spiega che «Queste foto, oltre ad essere belle, sono anche piene di dati che aiutano gli scienziati a monitorare il successo della salute riproduttiva e di questo gruppo di cetacei davvero in pericolo di estinzione».

I ricercatori hanno sempre  mantenuto il drone minimo ad una decina di metri sopra le orche ed hanno operato con l’autorizzazione della NOAA Fisheries e quelle per il volo della Federal Aviation Administration nelle nelle acque statunitensi e di  Fisheries and Oceans Canada e Transport per le acque canadesi. La NOAA ha anche pubblicato delle linee guida per utilizzare gli UAV per studiare la fauna selvatica.